il derby dei lettori

2LARGO SAMPDORIA/1
Un riconoscimento

ai meriti della società
Sono contento e soddisfatto come sampdoriano e come genovese. La città di Genova ha riconosciuto nella maniera più prestigiosa i meriti sportivi e sociali dell’Unione Calcio Sampdoria 1946, componente fondamentale e di primo piano dello sport genovese e nazionale. Io avevo a suo tempo promosso la intitolazione del piazzale antistante la Gradinata Sud, attiguo allo stadio di Marassi, all’Unione Calcio Sampdoria 1946. Si tratta probabilmente della prima volta in Italia che ad una squadra di calcio è intitolata una strada di una grande città. La Giunta comunale di Genova ha accolto la mia richiesta. Questa strada segue l’intitolazione di una strada di Roma alla memoria del grande Presidente blucerchiato Paolo Mantovani. È evidente che il lustro, il prestigio e la popolarità anche in campo mondiale di cui ha goduto e gode l’Unione Calcio Sampdoria (che vanta centinaia di migliaia di tifosi a Genova e nel mondo) sono stati e sono - inevitabilmente - uno straordinario strumento per allargare e diffondere la conoscenza della città di Genova nel mondo.

2LARGO SAMPDORIA/2
Veardo troppo generoso

nei confronti dei cugini
Ha fatto bene l'Assessore Veardo, seppur genoano, ad intitolare uno slargo pubblico alla Sampdoria in considerazione del fatto che già ne esiste uno per il Genoa. Malgrado ciò la par condicio, che ha guidato l'assessore nella sua decisione e che prima era del tutto assente, ora mi sembra non venga del tutto rispettata a scapito del Genoa. Una targa infatti, quella del Doria, riporta in grande in prima fila il nome della società di Garrone mentre l'altra il nome lo relega in piccolo ed in seconda fila, in posizione del tutto marginale. Chi legge, in prima battuta è portato a chiedersi il perché intitolare una targa ad una data e non ad un nome.
Lana caprina? Forse, ma già che era stato fatto trenta si poteva fare trentuno e non abbondare in troppa "generosità" nei confronti dei cugini sampdoriani…
Giuseppe Torazza
Genova
2POESIA
La telenovela

di un tris d’assi
Che cribbio/ Cassano che va/ in viola/ ma poi/ torna/ sarà?/ Intanto/ Palombo/ e il pazzo/ l’Atalanta/ fan secca,/ +2 e si va/ alta classifica/ sogno di/ champions!/ Del Neri/ un signore/ Garrone/ un re/ e con Marotta/ è un tris/ d’assi./ Rimane Cassano/ il cuore/ comandi non/ ha. Addio/ viola, si sogni/ e si vedrà.
M. Sciacca