il derby dei lettori

2 CITANDO BRERA
Cassano latita

È un abatino
Se quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, Cassano latita. Gianni Brera l'avrebbe iscritto nella categoria degli abatini, dei quali possiede tutte le qualità negative: limiti atletici, incostante, lunatico, incapace di virili contrasti, ma portato al falletto maligno. Il golletto di tacco può incantare i superficiali, ma il critico accorto nota la mancanza assoluta di recuperi e l'assenza nella fase difensiva. Citando ancora Gianni Brera, lo definirei un grande mezzo giocatore.
Tacitus
2 PREVISIONI
Genoa da quinto posto

Doria? Oltre il nono
Sabato si inizia. Il livello del calcio italiano, come ho già scritto sul sito cittadigenova.com, è quello che è.
Al Genoa si cerca di germanizzarsi. L’evoluzione del mercato, meglio dei rapporti col Milan, dove sono approdati il Papa, Amelia e Boateng con formule diverse, ma non è questo il tema del discorso, ha portato in rossoblù, se ho capito bene, compartecipazioni tra tante anche quelle per le prestazioni di Zigoni (91) e Berretta (92). Se teniamo poi conto che prima era arrivato Destro (91) dall’Inter e che il campione d’Italia primavera Chinnellato (91) era già nostro credo si possa dire che abbiamo messo le mani sul controllo di tutti i migliori attaccanti giovani, prime punte (nel caso di Destro può fare anche la seconda punta), d’Italia: - Beh meno male che non c’era un progetto.
Se pensiamo che l’anno prima avevamo fatto lo stesso con gli stopper, guardiamo per esempio a quello che ha permesso quest’anno in termini di mercato, aver messo le mani su Ranocchia e Bonucci ecco che il quadro della progettualità di questa dirigenza è completo e dimostrato. Leggiamo poi dell’interessamento su Fabbrini, vero talento del calcio Italiano, dopo essersi assicurati l’altro suo coetaneo Zuculini talento del calcio Argentino. Certo i detrattori avevano attaccato solo l’operazione Toni ma rispondere a chi sta al calcio come l’aceto ai vini d’annata è inutile oltre che deleterio bene che vada si perde del tempo.
In mezzo a tutto questo abbiamo acquistato Edoardo Veloso che secondo dei beninformati burloni sarebbe grasso, per poi scoprire (per ammissione del padre di Aquilani) che il Genoa lo ha preferito allo stesso calciatore e non ultimo tal Rafinha. Nel mezzo ci siamo assicurati la totalità del cartellino del terzino sinistro titolare della Nazionale, sia quella di Lippi che di quella di Prandelli cioè Mimmo Criscito. C’è da essere fiduciosi o no? Si però vediamo che gli addetti ai lavori, sto parlando dei dirigenti e tecnici del Genoa giustamente, volano bassi. Si parla di piazzamento tra il quinto e il nono posto. Magari, oddio magari ci scappa qualcosa di più ma credo che, pur con mille investimenti, Inter Juve Milan e Roma abbiano, sempre e comunque, qualcosa di più di noi.
Certo solitamente una di queste si fa del male ma Palermo Napoli e soprattutto Lazio, con Hernanes e Ledesma, si sono molto rinforzate. Quindi ragionevolmente, dal quinto al nono posto sarà gara tra Genoa, Napoli, Lazio, Palermo e la Viola con la possibilità che una o due di queste insidino il quarto posto e con la possibilità che una outsider minacci una di queste 5 squadre. Quelle che non ho nominato, a parte l’outsider (potrebbe essere il Parma?), non hanno alcuna speranza di inserirsi tra le prime nove.
Che rischi ha il Genoa? Quelli di volare troppo in alto di credere che allo scudetto del mercato corrisponda sempre e automaticamente un grandissimo campionato. Quando il campionato inizia si azzera tutto e si è tutti uguali e poi il campo parlerà.
Alla prossima.

2 POESIA
L’umore nero

dopo la sconfitta
Il verbo/ manca,/ e non/ problema/ di sintassi/ ma/ di amor/ tradito/ or gia./ Magnifica/ Samp/ perché/ al 92’/ ci servi/ il harakiri./ Un grido/ strozzato/ nell’ugola/ che saliva/ di vittoria. Ok/ il pazzo:/ furente,/ maestoso,/ del suo sublime,/ rimar/ in campo/ io son invidioso./ Il tacco/ di/ Antonio/ ok./ ok rimane/ una serata/ di rara/ bellezza/ ed un/ finale/ che grida/ «peccato».
Mario Sciacca