il derby dei lettori

2QUELLO CHE NON VA
Dopo sette giornate

Grifone «bocciato»
Dopo sette giornate di Campionato, il Genoa si ritrova nella parte destra del tabellone della classifica, con otto punti. Il signor Gasperini si dichiara soddisfatto di questo ma io non sono d’accordo. E mi riferisco più che ai risultati alla qualità di gioco espresso dalla squadra. Il Genoa ha perso tre volte, pareggiato due e vinto due volte. Ma la squadra che, nei trascorsi campionati ha alternato a prove modeste, partite vibranti e positive, sino ad oggi, non ha seguito questa regola. Ha giocato bene solo una volta, a Milano benché sconfitta . Per il resto, solo mediocrità o peggio. Traduco i meriti ed i demeriti in cifre, con un voto. Partita col Milan (anche se perduta) 7. Partita con l’Udinese 6 (sciatto gioco di entrambe, il Genoa ha fatto gol). Partita col Bari 6 (altro incontro di meschino contenuto tecnico, vinto per miracolo ai tempi supplementari). I due pareggi 5 per entrambi. Una di queste partite si doveva vincere. Partita con la Roma 5. Quest’ultima, assai dimessa. Ci siamo fatti fare due gol uno dei quali, evitabile (Borriello ha infilato la porta nel mezzo metro di spazio tra il nostro portiere e il palo), finalmente i nostri si sono decisi a impegnarsi veramente, la Roma ha dovuto rifugiarsi in una disperata difesa con reiterati falli e palle in «corner»... Ma, perché, non abbiamo reagito prima? Perché, nel Genoa, giocatori giunti con chiara fama, si inceppano e non rendono? (vedi, dallo scorso anno, Amelia, Crespo, Floccari, Acquafresca, ed ora anche Eduardo?): è forse il profumo del «pesto» o l’odore di salsedine che viene a bloccarli? Floccari, ora uno dei migliori attaccanti in circolazione, perché, forse troppo frettolosamente, è stato «liquidato»? Perché, da anni (il «dopo Milito») non si è provveduto all’acquisto di un attaccante valido che si butti nella mischia? Solo palliativi. Mi si dirà: «Ma quest’anno c’è Toni!». Purtroppo sino ad oggi ha fatto ben poco. Eppure, un giornalista sportivo gli ha dato un bel voto (8!) solo perché ha fatto un gol al Bari. A destra c’è Palacio. Ha un ottimo dribbling, fa ottimi «cross», ha un bel tiro. Ma è «fragile» di costituzione. Non un uomo da «mischia». Ma, sul lato sinistro chi c’è? Il «signor nessuno», e questa situazione dura da anni. Ma dove sono i vari Jankovic, Tomovic, Destro? Per fortuna ci si è ricordato che esiste anche un Rudolf. La linea dei mediani è tutta da riorganizzare. Fermo il pilastro Criscito, si altalenano nomi nuovi con vecchie «glorie» che mostrano un poco la «corda». Ma non c’è un Zuculini? La difesa va bene, ma sono solo in tre. E se si fa male uno? Basterà un Kaladze?