il derby dei lettori

2IL DIBATTITO DEGLI SCUDETTI

Quelle verità storiche

che infastidiscono i genoani
Gentile redazione,
in merito alla vostra inchiesta sugli scudetti all’Andrea Doria dimenticati ringraziamo il vostro giornalista Federico Casabella per avere finalmente raccontato la verità e ridimensionando la gonfiata storia del Genoa. Abbiamo notato la stizzita e acida reazione dei tifosi rossoblù, dimostrazione di quanto la verità faccia male a chi non ha mai avuto altro da poter raccontare se non una storia che nessuno ha mai vissuto.
Bene, per dare un’altra bella ridimensionata alla storia del Genoa portiamo come citazione il volume «Storia sociale del calcio in Italia» di Antonio Papa e Guido Panico che dimostra come il Genoa Cricket and Athletic club non sia stato il primo club di Football in Italia. Infatti, secondo le testimonianze e il racconto degli autori, la prima società di calcio in Italia fu l’International Fott ball club Torino fondato nel 1891. A crearlo fu Edoardo Bosio dipendente di una ditta britannica che soggiornò per alcuni anni in Inghilterra e conobbe il football. Fondò un gruppo sportivo nel 1887 che praticava canottaggio in estate e calcio in inverno e che nel 1891 prese appunto il nome di International Torino.
Non solo, ma il Genoa 1893 nei primi anni di vita non praticava il calcio ma nel ristretto circolo riservato agli inglesi residenti a Genova a calcio cominciò a giocarsi solo nel 1897. Per essere ancora più chiari il Genoa affrontò a Ponte Carrega l’International Foot Ball club Torino perdendo.
Tutto questo per la precisione. Ben ha fatto il dottor Casabella a lanciare il sasso ristabilendo un po’ di verità ad una storia che la stampa locale ha addomesticato per paura delle reazioni dei tifosi «bibini».
Cordialmente,

2 LA POESIA

L’intolleranza sportiva

sconfitta per Genova
La Genova sportiva/ della parte rossoblù
ha gridato tanti evviva/ per il Doria andato giù,
mille volte serie B/ con la parola di Cambronne
sono ancora scritte lì/ sui muri e le colonne.
Oggi il calcio e il suo contesto
ha l’aspetto disgustoso
e ho voglia di dir questo/ nei confronti del tifoso:
una becera ignoranza
fa godere sia chi legge e chi imbratta
e una sciocca tolleranza
spinge tutti nella «bratta».
Antonio Urbano