il derby dei lettori

2 VITTORIA DANNOSA
I giovani di Atzori

come novelli Pirro
Riflessioni dopo la vittoria della Sampdoria sul Crotone. Per Gianluca Atzori fu vera gloria o si è trattato invece di una vittoria di Pirro?
La mia impressione personale è che forse era meglio perdere. Si sarebbe cambiato pagina e buona notte. Così invece l'agonia continua. Si è detto: a salvare l'allenatore contestato sono stati i giovani che ha mandato in campo per disperazione. In panchina e in tribuna i leader del vecchio progetto. L'idea di Atzori potrebbe anche essere valida. Ma allora bisogna parlare chiaro ai tifosi: per quest'anno niente sogni di gloria. Si costruisca una nuova Sampdoria. Progetto validissimo a Reggio Calabria ma non a Genova dove ai tifosi dopo la rocambolesca retrocessione era stato promesso l'immediato ritorno in serie A.
La vittoria sul Crotone, che pure proveniva da tre vittorie consecutive, non deve illudere più di tanto. Un'autorete e un gol in sospetto fuori gioco. Sia chiaro: dopo tanta jella i blucerchiati meritavano un pizzico di fortuna. Ma i problemi restano. Anzi si sono accentuati. La frattura con Palombo ormai è inevitabile. E anche Maccarone non è certo contento di essere stato accantonato dopo che aveva segnato due gol. Su Palombo forse ha ragione Lussana (e mi dispiace ammetterlo): non è un fuoriclasse, è sicuramente sopravvalutato. Ma sul fuoriclasse sono sempre stato d'accordo. È un portapalloni, un gregario. Un Lodetti, non un Rivera. Per questo ho sostenuto sin dall'inizio che a questa Sampdoria manca un regista, un uomo guida. Però è indubbio che in serie B è un lusso, dovrebbe fare la differenza, anche per l'incitamento ai compagni. Inoltre è amato dai tifosi, che non hanno dimenticato le lacrime sotto la Sud, il giorno della retrocessione. Tenere Palombo in panchina, significa mettersi in casa una bomba a orologeria. Da buon capitano ha applaudito alla sconfitta, ma è facile immaginare il suo stato d'animo.
A questo punto: se resta Atzori, a gennaio Palombo se ne andrà (sino a poco tempo fa era nel giro della nazionale, come può accomodarsi in panchina in serie B?) e se ne andrà pure Maccarone. Ma una Sampdoria impostata sui giovani è difficile che possa tornare in serie A. Forse a questo punto sarebbe difficile puntare alla promozione anche cambiando l'allenatore. Ma se resta Atzori con i suoi giovani di belle speranze, bisogna dirlo ai tifosi: questo per la Sampdoria sarà un campionato di transizione.
La vittoria sul Crotone non deve illudere nessuno. Perché forse è stata una vittoria di Pirro...
2 CALCIO E GEOGRAFIA
La Samp di Nocera

era davvero Inferiore
Ho particolarmente apprezzato il ritorno del mitico Gian Giacobbi nella rubrica «il derby dei lettori». Come sempre mi trovo in perfetta sintonia con il mitico di cui non posso fare a meno di condividere le osservazioni riguardanti la vergognosa prova della Samp in quel di Nocera. A proposito di Nocerina, si tratta della squadra di Nocera Inferiore, anche se è stata indubbiamente... superiore ai nostri blucerchiati allo sbando. È questo l'unico appunto... di carattere geografico che posso fare al mio amico Giacobbi. Comunque molto più scusabile di Sessarego che ha collocato la Nocerina in terra d'Umbria anziché in provincia di Salerno! Visto lo sfacelo della squadra non ci rimane altro che sorridere!
Giorgio Pisu