il derby dei tifosi

2 PER IL GENOA UN PUNTO D'ORO
Troppi nervi e poco calcio, che brutta stracittadina
Caro Massimiliano,
derby Genoa-Sampdoria di ritorno, tanto atteso quanto brutto all'insegna di una gara nervosa, con pochissimo gioco. Chi si è visto soprattutto nel secondo tempo è stato il Genoa, all'arrembaggio.
Non si vedono più purtroppo i derby di una volta quando si giocava e si tifava con spirito campanilistico ma con orgoglio di giocare tutti per la propria città e di creare un divertente spettacolo, e poi vada come vada. Ora si avverte più nervosismo e il fatto stesso che parecchi giocatori siano stranieri fa la differenza.
Se poi contiamo che nello specifico si giocava il derby di ritorno a sei partite dalla fine, con un Genoa sul bilico della serie B incalzato da un Palermo sul ripiglio e da un Siena risvegliato all'ultimo (ma con un calendario a nostro vantaggio più difficile) i giochi sono fatti. Per fortuna il derby della Lanterna è terminato in pareggio che non scontenta nessuno e che aiuta il Genoa a sperare. Comunque forza Matuzalem!
Grazie e sempre forza Genoa!

2 L'OPINIONE BLUCERCHIATA
Grifone, squadra di rugbisti che non gioca a calcio
Il killer Matuzalem, dopo aver stroncato la carriera del laziale Brocchi ci riprova con Kristcic (speriamo non riuscendoci). Il grifo gioca una perfetta partita di rugby (meglio... football americano).
Noi finiamo in 10 e l'assassino segna il gol del pari. Alla fine lo sportivissimo Balla si lamenta per la mancata concessione di un rigore. Della serie... l'impudenza non ha limite.
A questo punto, quale «vedova» di Iachini, devo togliermi un paio di sassolini dalle scarpe. I nostri due tecnici genovesi stanno mettendo in scena spettacoli da «horror», mentre l'umilissimo «ascolano», che porta il berrettino e non usa i congiuntivi, sta riuscendo nel secondo miracolo consecutivo.
E qui sono i fatti che parlano, non le personali simpatie.
Abbiamo aspettato da una vita il «vate» romagnolo ed abbiamo tirato si e no 4-5 volte in porta negli ultimi due mesi. 3 gol di cui 2 su corner ed uno su punizione. Contro un Genoa penoso (grande Balla) non abbiamo provato un'azione offensiva, regalando di fatto il pari ai «rugbisti». Siamo tornati alle gerarchie novelliniane per cui giocano sempre e solo gli stessi undici (incluso Estigarribia) demotivando le riserve.
Non parliamo del panchinaro dell'altra sponda, di cui sentiamo tessere le lodi su queste colonne da mesi. La prestazione, in chiave tecnica e di sportività del Genoa di ieri, credo si commenti da sola.
Nello Caccavale