DETENUTO A BORDIGHERAAgli arresti domiciliari rincasa tardi per il traffico: il giudice lo assolve

È rincasato con cinquanta minuti di ritardo per colpa del traffico, così un 56enne di Bordighera, detenuto agli arresti domiciliari, con l'unica possibilità di assentarsi da casa per motivi di lavoro, dalle 8 alle 17, è stato assolto dall'accusa di evasione. I carabinieri lo hanno arrestato l'altra sera. Alle 17, l'orario in cui avrebbe dovuto trovarsi già in casa, secondo le prescrizioni del magistrato di sorveglianza, lui non c'era ancora. È arrivato, a casa alle 17.50 e così per lui sono scattate le manette. Processato ieri per direttissima, il giudice monocratico Edoardo Bracco, lo ha assolto perché il fatto non sussiste. Il detenuto, infatti, ha dimostrato che il ritardo non era dovuto alla volontà di evadere ma al fatto di essere rimasto imbottigliato nel traffico, durante il tragitto di una decina di chilometri, da Ventimiglia luogo in cui lavora, a casa.