Diari inediti di internati nei nuovi «Quaderni»Storia della Resistenza

Verrà presentata ufficialmente domani la nuova edizione di «Quaderni di Storia e memoria», rivista semestrale dell'Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea. «Quaderni di Storia e memoria» apre una nuova fase nella storia della rivista: più svincolati dalla dimensione istituzionale, i quaderni puntano a una ricerca a largo raggio che fa perno sul periodo cruciale del passaggio dal fascismo fino alla Repubblica, ma ne proietta gli interrogativi sull'intera storia d'Italia precedente e successiva.
Diretta da Antonio Gibelli, già ordinario di Storia contemporanea dell'Università di Genova, la pubblicazione - come ha scritto Giacomo Ronzitti nell'introduzione al primo numero - si prefigge di dare spazio a studi e ricerche inedite, di assoluto rigore scientifico, dedicando una particolare attenzione ad alcuni nodi cruciali della storia del Novecento, quali la Resistenza, il fascismo e la nascita dell'Italia Repubblicana.
«Inoltre i quaderni si propongono di declinare i classici temi del fascismo, antifascismo e resistenza, in forme trasversali e in direzioni inedite. Il fascicolo in uscita riflette, ad esempio, sui rapporti tra scritture autobiografiche in contesti di detenzione e resistenza contro il nazifascismo - scrive Gibelli - Per farlo presenta numerosi esempi di testi diaristici inediti scritti da internati militari, deportati politici e lavoratori coatti in Germania».