il dibattito

2L’ASSESSORE SCIDONE/1
I rischi del mestiere? Li corrono anche gli spazzini di via Prè

Egregio dottor Lussana, io non ho capito se l’assessore Scidone, lo è o lo fa, nella mia precedente lettera rimarcavo il comportamento del suddetto su quanto aveva risposto al signore, non come lo chiama lui «tal signor Fiorato». Ma l’assessore invece di rispondere fa credere che i signori Ferrando e Parodi vogliano offendere i vigili municipali. Dall’alto (si fa per dire, della sua posizione, che mi auguro ancora per poco) cita articoli di codice e bla bla bla. Patetico il discorso di chi al mattino va al lavoro con la pistola e non sa se a casa alla sera tornerà, bravo assessore e gli spazzini che operano in via Prè sono più sicuri? Prendo atto che il suddetto non ha risposto e mi auguro veramente nel futuro trovarlo a fare il vigile anziché l’assessore. Visto che ha fatto suo il gioco della lippa continui.

2L’ASSESSORE SCIDONE/2
I cittadini non temono i militari,

ma i delinquenti indisturbati

Caro Lussana leggendo il Giornale ho letto con piacere il parere di Scidone sull’utilità dell’impiego degli alpini per la sicurezza in città! Sono contento che abbia cambiato idea: qualche mese fa ad una mia lettera che chiedeva l’utilizzo degli alpini nei vicoli per aiutare le forze dell’ordine, cosa che già avviene in altre città italiane, l’assessore mi aveva risposto tramite le vostre pagine di esser contrario ad una città militarizzata! Ritengo che forse invece di prendere subito le mie parole come esagerate forse l’assessore avrebbe dovuto pensare che non era una idea campata in aria. I cittadini non hanno paura dei militari in città, ma dei delinquenti che scorrazzano indisturbati.
Erminio Ottone
2IL DEGRADO ALLA STAZIONE DI RAPALLO
Capurro come Di Pietro: invece

di agire, invoca solo dimissioni

Il degrado della Stazione ex Ff.Ss. (perché da quando sono spariti capostazione e controllori le stazioni ferroviarie sono di tutti e di nessuno) di Rapallo è evidente. L’assessore alla polizia municipale, alla viabilità e alla sicurezza Alessandro Puggioni è d’accordo con Trenitalia: il degrado è causato dai senzatetto che dormono in stazione e chi li aiuta, dando loro pasti gratuiti. Apriti cielo! Si scatenano tutti, l’altro giorno è stata la volta dell’ex sindaco, Armando Ezio Capurro che, se potesse, farebbe mandare a casa Trenitalia, Puggioni e, perché no? anche il sindaco in carica.
Le «interrogazioni, seguite dalle immancabili mozioni» si sprecano, in Regione e in Consiglio comunale, a Rapallo. Caro signor Armando Ezio, si è scordato la Provincia che ancora esiste e anche quella merita una mozione... Facile impugnare il «buonismo» e lasciare il degrado come e dove sta. Facile appellarsi a questo e a quello e chiedere dimissioni. Lei sta copiando colui che da qualche tempo è diventato il suo Mentore (no, non l’attuale Sindaco, che sta facendo quel che deve fare un bravo Sindaco), voglio dire il populista numero 2 (il nr. 1 è Beppe Grillo), Antonio Di Pietro. Perché non sollecita Trenitalia a rimettere i controllori, quelli col berretto a visiera e i galloni, e i «cancelletti», nelle Stazioni ex Ff.Ss.?
Luigi Fassone Camogli
2L’OSPEDALE GALLIERA
Quella preparazione e accudimento indispensabili per guarire

Caro dottor Lussana, a luglio mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata, ed avendo riscontrato che non era operabile mi è stato prescritto un ciclo di 42 sedute di radioterapia; dal 10 agosto la sto effettuando presso l’ospedale Galliera di Genova, e più precisamente nel centro di radioterapia acceleratore lineare Clinac 2100 CD diretto dal prof. Filippo Grillo Ruggeri, che mi ha seguito ed accudito unitamente ai dottori Maria Laura Vitali, Angelo Siragusa e Paolo Ricci, sulla preparazione di tutti i quali si può solo esprimere incondizionato apprezzamento, così come sulle loro doti personali. Non abbiamo mai fatto troppe parole, ma a volte basta un semplice «stia tranquillo» detto con il sorriso sulle labbra per acquietare le ansie e le paure - mi creda, molte! - di un paziente con questo male. La radioterapia mi è stata praticata dai tecnici radiologici: persone eccezionali! Allegri, cordiali, disponibili, sempre pronti a fornire, senza mai dar segno di fastidio, spiegazioni alle domande che ho posto loro (e sa Dio se gliene ho posto, sempre con gli stessi dubbi!), sempre con il sorriso sulle labbra e con la battuta pronta; chi sono? Qui li propongo, nell’ordine in cui li ho conosciuti: Fabiana, Federica, Ivana, Marcellino, Marcella, Antonio, Marco, Andrea, Stefano, Cristina, Mara, Nadia, Iva, Roberta, Guido; e qui, adesso che ho finito la terapia, li ringrazio pubblicamente per il conforto che mi hanno dato.
Luigi Parodi - Courmayeur