il dibattito

2REPLICA A CASSINELLI E SCANDROGLIO
Il gruppetto degli scajoliani

è solo frutto di immaginazione?
Carissimi onorevoli Scandroglio e Cassinelli, rientrando a Genova ha trovato la cassetta postale zeppa di quotidiani tra i quali il «nostro» il Giornale e, nella cronaca genovese (28 ottobre 2011), le precisazioni che gentilmente mi avete comunicato. Grazie. Inutile dirvi che provo un gran piacere nel sapere che l’onorevole Scajola, durante la «cena», abbia voluto fare una attenta analisi politica della situazione attuale comunicandola, subito dopo, al Presidente Berlusconi.
Come ben sapete i quotidiani nazionali hanno descritto la vicenda in modo ben diverso, creando molta confusione in noi comuni mortali e non sarebbe male se Claudio Scajola, da astuto ed attento uomo politico, al fine di evitare spiacevoli equivoci, convocasse la stampa, e magari nella stessa trattoria, per spiegare, con chiarezza, che la leadership di Berlusconi è fondamentale e vincolante e, questo ennesimo gruppuscolo (ma non vi sembra vergognoso che un Partito - composto da beneficiati - come il nostro, si sia diviso in tanti cespuglietti che ricordano il deprimente «Governo Prodi»?), definito «Scajolani», è solo frutto dell’immaginazione di qualche malpensante. Che il Pdl, unito più che mai, continuerà ad onorare il mandato assegnato loro dagli elettori (sic) aiutando e non ostacolando, il Presidente del Consiglio, nel suo gravoso lavoro, sino alla naturale scadenza della Legislatura. Il 2013!! Voi, onorevoli, vivendo all’interno dei Palazzi, avete molte certezze. Comunicatele anche a noi. Un caro saluto a lei onorevole Scandroglio ed a lei onorevole Cassinelli.
2VERSO IL 2012
Meno male che Bornacin

ci risparmierà Musso candidato
Gentilissimo dottor Lussana, sono Rita la sua affezionata lettrice, ci siamo conosciuti in quella bella serata dove ero venuta ad ascoltare un mio «idolo» il giornalista e ottimo scrittore Veneziani. Si ricorda, si parlava di Amore e Odio. A proposito di odio quanto ne sprizza dagli scritti del prof. Coletti! Poveretto! Attraverso Lei, desidero ringraziare il senatore Bornacin, per averci risparmiati dal votare alle prossime amministrative, noi fedeli al Pdl, il senatore Musso che avevo votato e fatto votare un po’ di tempo fa, ma che adesso dopo tutte le iniziative che ha preso, non stimo più, anzi mi infastidisce e mi fa una certa pena.
Penso che un buon candidato sarebbe il dottor Balleari, oppure Campora o anche Rixi.
Rita dell’Elce
2SINDACI IDEALI
Nella lista dei papabili

manca il nome di Plinio
Illustre direttore, ho letto sul Giornale i nomi dei possibili candidati a sindaco di Genova per il Pdl fatti dal coordinatore on. Bornacin. Tutti validi, forse si è dimenticato di aggiungere quello di Gianni Plinio. L’onestà, la grinta e la popolarità di Plinio sono arcinote. Inoltre è un anticomunista di sicura fede che non ha mai cambiato bandiera. Ricordo che diede prove di ottimo amministratore quanto era assessore regionale di Biasotti realizzando opere importanti come la ristrutturazione del teatro della Gioventù e il restauro del Cristo degli abissi. Spero che si possano tenere delle elezioni primarie tra questi nostri eccellenti candidati per consentire anche alla base di scegliere chi riuscirà a sfrattare la sinistra da Tursi.
Sono un elettore del Pdl e prima di An e da sempre un fedele lettore del Giornale.
Sergio Grasso
2POLITICA POETICA
La fascia tricolore al prof

merita un sostegno in rima
Manca solo qualche mese/ alla prossima elezione/ e il centrodestra genovese/ non ha ancora un’opzione./ Si è autocandidato/ come primo cittadino/ il mio ex criticato/ senatore pidiellino,/ ora sto dalla sua parte/ ed il cuore su ci metto/ perché in regola ha le carte/ per poter essere eletto,/ lui può vincere la lotta/ con i cattocomunisti/ e l’occasione è ghiotta/ nonostante i malpancisti,/ così diventa un lusso/ dopo anni di grigiore/ vedere Enrico Musso/ con la fascia tricolore.
Antonio Urbano