il dibattito

2 L’ALTRA FACCIA DELL’ITALIA

Ci sarà pure la crisi,

negli Usa non si vede

Ho letto sui giornali che l’Europa è investita da una crisi mai vista prima, ho visto alla televisione che tutti sono (siamo) poveri, le persone della media borghesia con cui parli ti dice che ha fatto pochi regali a Natale; insomma siamo un popolo di cenciosi. Devo supporre, dalla mia esperienza di questi giorni, che si sia riaperto un canale di emigrazione, molo forte, verso gli Stati Uniti e che presto rivedremo le porte di Ellis Island riaprirsi. Qui nella «grande Mela» vedo solo italiani, che poveramente si trascinano da una attrazione all'altra (e tutte a pagamento), leniscono le loro pene dentro bei ristoranti. Mi sa che si stanno spendendo gli ultimi. Oppure sono dei fortunati che come me avevano centinaia di migliaia di punti «millemiglia» e una valanga di notti gratis da programmi loialty... Intanto 4 pizze da Sbarro e 4 coca cola fanno 52 dollari e ho ancora fame... vi prego datemi una spiegazione!
2 GOVERNO NON ELETTO

Le scelte di Napolitano

e la Costituzione tradita

Egregio Presidente Napolitano, in contrasto con l'art.1, secondo comma, della nostra Costituzione, lei ha insediato un premier NON eletto dal popolo. Se Monti avesse avviato una seria lotta all'evasione fiscale, ai troppi sprechi della pubblica amministrazione, ai troppi privilegi della casta, agli emolumenti sproporzionati di alcuni dirigenti pubblici, avrei potuto tollerare questa piccola manchevolezza. Invece il neo presidente del consiglio ha preferito colpire le fasce deboli della popolazione.
Aumentare Iva, benzina ed inserire l'Imu sulla prima casa, colpisce inevitabilmente quei cittadini che già ora vivono miseramente. Anche uno sprovveduto come me riesce a intuire che, aumentando Iva e benzina, aumenterà tutto, compresi quegli alimentari indispensabili per vivere. È altrettanto certo che chi percepisce stipendi o pensioni superiori ai 6.000 euro al mese non subirà quelle difficoltà economiche altrimenti ferali per i più poveri.
Probabilmente, all'interno del suo palazzo dorato, ignora che c'è chi vive con 600 euro al mese, ne paga 380 di affitto e con il resto deve pagare le bollette, nutrirsi e curarsi. Ho quindi deciso di protestare rifiutandomi di ascoltare il suo discorso di fine anno perché sono stanco di essere turlupinato.
Costantino Corda
2 CONTRO LA MANOVRA MONTI

La mia lettera aperta

al cavalier Berlusconi

Caro dottor Massimiliano Lussana, come coordinatore del gruppo «Italia Libera Da Questi Politici», che nel giro di pochi giorni ha raggiunto la considerevole quota di quasi 900 componenti, invio di seguito la lettera aperta inviata a Silvio Berlusconi. Spero che la ritenga utile al confronto politico e che la pubblichi.

Illustre cavalier Berlusconi,
Lei ci aveva promesso un futuro radioso con la riduzione della pressione fiscale e l'aumento dei posti di lavoro, aveva firmato il contratto con gli italiani alla presenza di Bruno Vespa, e adesso sostiene un governo tassaiolo di tristi professoroni che ha fatto una manovra iniqua e odiosa, che grava sulle tasche dei meno abbienti e del ceto medio?
Non mi risponda che lo fa per il bene dell'Italia, poiché ciò mi indurrebbe a maliziose considerazioni che non voglio fare e nemmeno pensare.
On. Berlusconi, la maggioranza degli italiani è contro questa manovra e mi domando coma possa Lei, da sempre sensibile ai sondaggi di opinione, appoggiarla, rendendosi corresponsabile delle iniquità in essa contenute unitamente agli altri compartecipi di questa ammucchiata, ossia Bersani e Casini.
Caro cavaliere, ascolti le tante persone che la pensano come me e che prima o poi andranno a votare, e tolga l'appoggio al governo dei professori e dei banchieri.
Solamente così Napolitano sarà obbligato a sciogliere le Camere e a ridare voce al popolo sovrano, che si sente umiliato e non rappresentato.
Molti la pensano come me ma non lo dicono apertamente. Io ci metto la faccia, non avendo niente da chiedere alla politica.
Con ossequio
Alberto Cattaneo
Italia Libera