il dibattito in redazione

2LA «MAMMA»
Il Giornale mi aiuta

a iniziare la giornata
Caro dottor Lussana, ho commentato l’editoriale del direttore, Alessandro Sallusti, ribadendo il mio grazie di esistere a voi de il Giornale.
Non sono qui a dire che siate perfetti, che tra voi tutto vada a rose e fiori: questo non lo posso dire di nessuno, me per prima. Quello che ci tengo a farvi sapere è che avete realmente una marcia in più, che va oltre l’ottima conoscenza e bravura del mestiere: è come una schiettezza limpida, una libertà di espressione aperta e morale insieme (non so spiegarmi meglio). Non sono nient’altro che una casalinga anziana, ma credo di pensare con la mia testa e questo mi aiuta a vivere, voi mi aiutate a vivere.
Un grazie particolare a lei, dottor Lussana per essere così come è, e per la sua amicizia che mi onora. Le rinnovo il mio materno affetto.
Anna Pedrazzi - Ferrara
2RISPOSTA ASSURDA
Alla Asl non interessa

la fogna a cielo aperto
Il 24 gennaio ho segnalato a IgienePubblica@asl13.liguria.it lo spandimento di liquame fognario su una pubblica via pedonale in quel di Priaruggia. Mi è pervenuta la seguente risposta:
«In riferimento all’oggetto ed in risposta alla sua mail ... la scrivente Struttura Complessa La informa che, pur prendendo atto della situazione descritta, la problematica descritta non afferisce alla propria sfera di competenza. Infatti si ritiene che l’inconveniente segnalato rilevi una criticità per la quale deve essere richiesto in via prioritaria l’intervento degli Enti pubblici proprietari/gestori delle reti fognarie sia bianche che nere e/o miste. In caso di rottura di una fognatura privata, anche consortile, estranea al condominio, gli accertamenti del caso potranno essere effettuati a livello intercondominiale con la collaborazione dei vari Amministratori interessati. Per quanto sopra non verrà dato seguito alla richiesta pervenuta. Si rimane comunque a disposizione per gli eventuali chiarimenti necessari e si inviano distinti saluti».
Quindi la «Struttura Complessa» della Azienda «Sanitaria» locale non è interessata dal fatto che cittadini calpestino inevitabilmente ogni giorno liquame fognario sulla pubblica via e ne portino a casa i residui attaccati alle scarpe. E non si propone di fare alcunché per evitarlo. Non ho parole. E voi?
Umberto Venturini
2ALLARME A STURLA
Quel marciapiedi

pericoloso per passanti
Desidero segnalare il marciapiede tra piazza Sturla e via Chighizola poiché, secondo me, poco protettivo per i passanti. Le dimensioni non sono adeguate poiché non protegge le persone che vi sostano in attesa di attraversare e quelle che contemporaneamente lo percorrono, e molti devono scendere da esso rischiando di essere investiti dai veicoli che transitano in direzione via dei mille o svoltano per via Cighizola.
Mi fa strano che nessuno sino ad ora abbia preso provvedimenti in tal senso (aumentare altezza e dimensioni marciapiede e porre delle eventuali ringhiere o protezioni).
Cordiali saluti
2LETTERA APERTA
Il premier tradito

dai presunti amici
Egregio direttore, mi permetto di utilizzare la sua cortesia e il quotidiano «di famiglia» per rivolgere un appello all'on. Berlusconi e svolgere alcune considerazioni sulle tristi vicende che l'hanno, recentemente, visto protagonista e, contemporaneamente, vittima. Lei sa che sono un elettore di sinistra anche se provengo per esperienza politica e culturale da ambienti moderati.
«Signor Presidente, mi dispiace che Lei si sia ridotto così; mi dispiace che i Suoi “consiglieri” e i tanti beneficiati della Sua munificità l'abbiano ridotto così. Mi sbaglierò, ma io in Lei vedo un uomo solo, abbandonato da coloro che hanno abusato della Sua ricchezza, della Sua bontà e presto altri saranno pronti a farlo. Non creda alle professioni di fedeltà e amicizia: i topi abbandonano la nave prima che la stessa definitivamente affondi, con il suo comandante. Io ricordo, pur senza averne direttamente preso parte, i tempi della Standa e i travagli che la vicenda Le ha prodotto, ricordo i giorni precedenti alla sua discesa nell'agone politico (con amici comuni) come ricordo l'aiuto da Lei dato, come imprenditore, a iniziative di tipo scientifico e formativo, il San Raffaele e don Verzè una fra le tante. Ma le cose nel tempo sono cambiate: quella è stata un'epoca in cui i Suoi beneficiati Le erano veramente amici e riconoscenti. Ora non è più così, in molti l'hanno già tradita (ma lo dicono senza che Lei possa sentire) e altri, presto, anche tra Coloro che tutti i giorni leggono il Vangelo, sono pronti a farlo: stia attento, sono i profittatori! E allora abbia uno scatto di orgoglio, scopra il senso dell'onore che, ne sono certo pur latitante è ancora in Lei, e si dimetta. Esca dalla scena politica e si dedichi ad attività a favore delle giovani generazioni, maschi o femmine, belli o brutti che siano. Sono certo che gli italiani sapranno ancora apprezzarLa per questo.
Angiolino Barreca
2LA SINDACO DEL NULLA
Alla Vincenzi servono

i sottotitoli
Egregio dott. Lussana, apprendo dall'articolo a firma Giovanna Sarpi che il nostro poco amato sindaco vuole concretizzare la sua finora virtuale discesa in campo partecipando alla sfilata in difesa delle donne del 13 febbraio.
Mi sembra corretto che partecipi con la scritta «donna e sindaco» in quanto senza questo slogan non si riconoscerebbe né l'una (donna) ne tantomeno l'altro (sindaco).
Mi risulta essere la prima decisione corretta presa dall'inizio della sua gestione.
Mi permetterei consigliarle di portare anche un cartello con scritte tutte le cose fatte a favore di Genova e dei suoi cittadini.
Non risulterebbe essere un peso troppo oneroso in quanto dovrebbe far redigere una sola parola «NULLA».
Con immutata stima.
Adolfo D'Alessandro