Doria bacchetta Renzi: «Folle parlare con il Cav»Le uniche preoccupazioni del nostro sindaco

Genova non basta per Marco Doria. Il sindaco, ben lungi dall'affrontare problemi della vita cittadina, dopo essersi fatto addirittura «commissariare» dal capogruppo del Pd in consiglio comunale, non smette di pensare in grande. Ieri per esempio aveva la testa tra Firenze e Roma. «Un accordo di governo con il Pdl non è possibile: o si trova un'altra formula o si tornerà a votare». Così Doria, intervistato da una tv locale, ha commentato la proposta di Matteo Renzi. Secondo Doria, «il centrosinistra e il centrodestra sono due schieramenti alternativi». Naturalmente non si è lasciato sfuggire qualche parola su Silvio Berlusconi: «il principio secondo cui la legge è uguale per tutti e tutti i cittadini che sono imputati devono avere un giusto processo, è un principio da difendere. Se qualcuno non è d'accordo, con una persona così è difficile trovare dei punti di mediazione». Poi è stata la volta del Movimento 5 Stelle e della commissione dei saggi di Napolitano. Genova deve attendere.