Doria pensa ad altro, Genova è questa

La speranza era quella che cambiando, si potesse comunque migliorare. Che il «nuovo» avesse voglia di inaugurare il proprio corso nel nome della discontinuità rispetto al passato, quantomeno per il gusto di dare un' impronta diversa alla città. Con un segno evidente e leggibile per i genovesi. E invece. Invece ad un anno quasi dall'insediamento del sindaco Marco Doria e della giunta siamo ancora qui a fare i conti con i problemi e le questioni mai risolte dall'amministrazione precedente e probabilmente nemmeno da quella ancora prima, con una Genova che affonda nel degrado e nella trascuratezza. Sempre di più. Mentre le uniche preoccupazioni del primo cittadino sembrano essere le questioni di politica nazionale, Renzi, Grillo, il governo che verrà. E Genova e i suoi guai possono attendere. Possono aspettare i cittadini che invocano decoro e sicurezza nel centro storico, dove da qualche tempo sono ricomparsi accattoni, questuanti e sbandati (...)