E don Gallo non vuole la festa

Quest'anno don Gallo fa la grazia a Genova. Lui stesso chiede che la città non paghi la festa del suo compleanno. Quella che sembra la cosa più logica, è invece la conseguenza di un magnanimo annuncio che il prete no global fa su facebook: «Non c'è niente da festeggiare. Moltissimi si attendevano la nostra tradizionale festa di compleanno ma in questa crisi il neo liberismo con tutti i suoi chierici devoti usa la scure per le lavoratrici e i lavoratori. La disoccupazione galoppa i servizi sociosanitari scompaiono. Che c'è da festeggiare?» Bontà sua, quest'anno i genovesi sono liberi di non rendergli omaggio \