«E io sto con Lalla»

(...) che, con i dottori Sansa, Almerighi ed altri, costituivano il gruppo dei cosiddetti «pretori d’assalto». Ebbene posso confermare, senza tema di essere smentito se non da chi non l'apprezza, che il citato è magistrato di solidissima cultura giuridica e ricco d’esperienza non disgiunta da una profonda carica d'umanità e senso di giustizia che certamente hanno determinato in lui la particolare qualificazione del reato ascritto al prof. Henriquet richiedendone l’assoluzione e suscitando per contro la riprovazione di ben diciotto altri magistrati (Il Giornale del 15 novembre - pag. 51). Se moltissimi sono stati e saranno sempre pronti a dire: «Io sto col prof. Henriquet», io sono altrettanto pronto ad aggiungere: «e col dott. Lalla!». Spero che qualcun altro lettore la pensi come me.