E la Regione vuole assumere «bed manager»

Mentre l'opposizione chiede di razionalizzare e di accorpare il lavoro della Asl, la Regione mette in campo una nuova figura professionale e istituisce negli ospedali la figura del «bed manager» per gestire al meglio i letti collegati alle funzioni dei pronto soccorso. Lo ha annunciato ieri pomeriggio l'assessore Claudio Montaldo, in risposta alla lunga sessione di lavori del consiglio regionale del mattino. «Lo faremo con una delibera per affrontare eventuali emergenze del prossimo inverno» ha spiegato Montaldo. «Non è accettabile dire che San Martino non debba fare emergenza o che tutta vada lì - ha detto l'assessore -. Il problema è l'intasamento dei letti. Se da un lato bisogna intercettare prima le cose più semplici, dall'altro ci sono i reparti che non recepiscono i pazienti». «Sicuramente bisogna fare girare tutti i reparti, compreso il San Martino, compresa l'Università, anche sabato e domenica perchè è intollerabile che tutto finisca al venerdì e si riprenda al lunedì - ha detto ancora Montaldo -. Il pronto soccorso è intasato il lunedì mattina perché ha il carico di due giorni di persone che non vengono dimesse dai reparti e i posti si liberano nel pomeriggio. Per questo faremo istituire in ogni ospedale la figura del “bed manager” responsabile della gestione dei letti, che abbia il potere di ordinare una diversa gestione e una maggiora continuità nel flusso entrata e uscita. Questo alleggerirà il problema delle barelle».
Sul problema delle fughe Montaldo si è detto convinto «l'unico modo per riportare in Liguria le prestazioni che vanno nelle altre regioni è portare a casa i professionisti che le svolgevano. Albenga è un esempio. Questi sono campi dove la collaborazione con il privato è sicuramente molto utile».