Gli edili: «Vendere Aster per abbassare l'Imu»

Sarebbe utile assegnare a soggetti imprenditoriali privati il lavoro delle società partecipate del Comune di Genova, l'Aster tanto per fare un nome, per ridurre l'Imu sulla prima casa almeno di un punto percentuale: è la proposta fatta da Federico Garaventa, presidente di Ance, l'associazione dei costruttori edili, ieri mattina al convegno «Mettiamo in sicurezza la città» che si è svolto nell'Auditorium «Eugenio Montale» del Teatro Carlo Felice. «Le società partecipate dell'amministrazione comunale genovese - ha sottolineato Garaventa - fatturano ogni anno circa 450 milioni di euro, a fronte di trasferimenti del Comune alle varie aziende pari a 120 milioni di euro e un indebitamento complessivo che ha superato i 550 milioni di euro».
In questo scenario, «un punto percentuale dell'Imposta municipale sugli immobili, prima casa, dei cittadini genovesi vale circa 20 milioni di euro - ha aggiunto il presidente dei costruttori - cioè meno del 5 per cento del valore della produzione della partecipate. (...)