Egitto, volontari ancora bloccati

Sono ancora bloccati ad Alessandria d'Egitto i cinque genovesi volontari della Onlus «Musica for Peace» partiti dalla Lanterna per portare soccorsi alla popolazione egiziana colpita dagli scontri. «È paradossale, ci tengono bloccati qui per i loro problemi interni, per la loro scarsa lucidità a causa dei disordini interni. Per la dogana è tutto in regola, abbiamo già pagato, ma l'intelligence dice che ci manca un documento per un mezzo», spiega Stefano Rebora. Insieme ad altri quattro compagni sarebbero dovuti per partire per Gaza. «Siamo fermi da sei giorni, la merce è a terra da giorni ed ha già passato il visto doganale», continua Rebora. Il gruppo genovese, alla quinta missione per Gaza, ha sei container con attrezzature mediche, alimenti per l'infanzia, medicinali, un gruppo elettrogeno; un'ambulanza e una Mercedes destinata a un ospedale. Ed è proprio per l'auto che secondo la polizia egiziana mancherebbe il documento. Intanto anche l il consigliere regionale del Pdl, Matteo Rosso ha scritto ai ministri Alfano e Bonino per capire cosa sta succedendo e per chiedere di non lasciare soli i cinque volontari genovesi.