Entella, il sogno è solo rimandato

«Non c'è stato nessun miracolo, perché i play-off sono frutto dell'ottimo lavoro svolto. Siamo pronti a essere di nuovo competitivi anche nel prossimo campionato». Parole e musica del patron della Virtus Entella Antonio Gozzi. Che ha pure aggiunto. «Quella di Lecce è stata la più bella emozione mai provato da presidente» e non solo per gli applausi che tutto lo stadio di Via del Mare hanno regalato a Volpe e compagni. Poi per chi è ambizioso come il numero uno della società chiavarese, l'eliminazione dalla fase finale per raggiungere la Serie B, non può che essere l'inizio di un progetto vincente. Sicuramente non la fine di un sogno.
Anzi. Nonostante siano passate quarantotto ore l'Entella ha già pianificato il futuro. Infatti è pronto il rinnovo del contratto di mister Luca Prina, uno dei grandi protagonisti della splendida stagione vissuta dai biancocelesti. In settimana ci sarà un incontro fra le parti. Come conferma il ds Matteo Superbi, che appare assai ottimista. «La volontà di proseguire il rapporto c'è da ambo le parti e quando si parte con questi presupposti la soluzione ideale si trova». Dunque a meno di clamorose sorprese, il tecnico Prima resterà a Chiavari. «Nel prossimo campionato sappiamo che non sapremo più la sorpresa - continua il ds - visto che dopo tre stagioni tra i professionisti ormai per l'Italia ci conoscono. Il nostro è un progetto ben delineato e preciso che vuole abbinare buoni risultati di classifica e valorizzare al massimo i ragazzi del nostro settore giovanile che tanto bene sta facendo in questi ultimi anni». Tra tutti ci sono De Col, Cecchini e Zampano. Sul mercato fa pretattica. «Avevamo già un'idea massima su due linee, a seconda del campionato che avremmo dovuto disputare l'anno prossimo. Ripartiremo dal cercare di riconfermare lo zoccolo duro, anche se sappiamo che potremmo perdere qualche elemento che andrà a star meglio. Comunque prima di prendere qualsiasi decisione parleremo con il tecnico, perché vogliamo che l'allenatore senta sua la squadra. E se sarà mister Prima siamo contenti perché con lui si lavora molto bene». Su Vannucchi, in scadenza di contratto non si sbilancia. «Parlare dei singoli è ancora prematura. Tra una settimana, massimo dieci giorni cominceremo a valutare il discorso giocatori». Visto che in scadenza ci sono pure il capitano Volpe e Cesar.
Superbi per finire analizza così la stagione appena conclusa. «Abbiamo disputato un campionato impensabile e straordinario, ma resta un po' di rammarico in bocca per la cavalcata terminata a Lecce. Comunque non possiamo che essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto durate tutto l'anno». A questo punto la parola serie B non è più una «bestemmia»: «No, ma se succederà - conclude il ds del Diavoletto - vogliamo arrivarci negli anni come ci sono riusciti per esempio Chievo, Cittadella o Sassuolo che hanno saputo arrivare in cadetteria con un bilancio sano e valorizzando i giovani». Insomma a Chiavari si pensa in grande. Soddisfatto e non poteva essere altrimenti l'allenatore che ha portato la Virtus Entella nel punto più alto della sua storia. Luca Prina, che è tornato a parlare del doppio confronto contro i giallorossi salentini. «Abbiamo disputato una grandissima stagione e dobbiamo andare orgogliosi di quanto abbiamo fatto e ottenuto. Non posso che elogiare tutto il gruppo».