Facciamolo lavorare di pala e piccone

Vedo che svariati lettori si schierano dalla parte di Cassano; rispetto le altrui opinioni, ma poiché penso che in Italia milioni di persone, tutti i giorni, sono obbligate a tirare la carretta perché non possono fare altro, senza per questo insultare o vilipendere chi fa il proprio mestiere, penso anche che se proprio si vuole «recuperare» Cassano lo si debba fare in maniera esemplare: gli si consegnino quindi una pala, un picco ed una carriola e gli si faccia produrre un metrocubo di pietre spaccate al giorno per un anno (nel frattempo guadagna 5 milioni!): per allora forse avrà imparato a stare civilmente al mondo, e potrà tornare a fare il pedatore su un campo di calcio!