La «febbre da giallo» non ferma la Samp a caccia della finale

Squadra che vince, non si cambia. E così Iachini stasera a Modena (ore 21, arbitro Tommasi di Bassano del Grappa) potrebbe riproporre gli stessi undici che hanno già battuto il Sassuolo all'andata. Troppo importante la posta in palio (l'accesso alla finale play off), poco conta che ci siano ben cinque giocatori a rischio squalifica in caso di ammonizione. Da Costa in porta, Rispoli, Gastaldello, Rossini e Costa in difesa, Munari, Obiang e Renan a centrocampo, Foggia favorito su Juan Antonio per il ruolo da trequartista, Pozzi ed Eder in attacco.
Una partita che si gioca in un clima di certo particolare. La scelta di confermare la sede di Modena, pochi giorni dopo il terremoto che ha interessato la provincia emiliana, ha provocato qualche perplessità da parte della società blucerchiata, per motivi di sicurezza ma anche di opportunità: disputare una partita di calcio a pochi chilometri da una tragedia potrebbe essere letta come atto di «scarsa sensibilità». I tifosi si sono comunque mobilitati per iniziative di solidarietà: alle raccolte di generi di prima necessità già annunciati da Ultras Tito Cucchiaroni e Sampdoria Club Modena Blucerchiata, ieri si sono aggiunte le iniziative di Fedelissimi e Fieri Fossato. A Bogliasco, per la rifinitura, anche la carica di Edoardo Garrone. Blucerchiati da ieri sera in ritiro a Parma.
Intanto – nel processo sportivo sul calcio scommesse che riguarda la prima tranche della procura di Cremona, sul campionato di B 2010/2011 – il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto, per la Sampdoria, un'ammenda di 50 mila euro. I blucerchiati erano stati trascinati al deferimento da Cristian Bertani. «Questa non è responsabilità oggettiva, ma surreale», dice Giulia Bongiorno, avvocato della società blucerchiata, che insiste sul fatto che Bertani sia stato tirato in ballo per gare disputate l'anno scorso con la maglia del Novara.