Ferrara e Sagramola, la Samp mette a posto i due tasselli mancanti

(...) Da parte nostra gli abbiamo dato la disponibilità ed ora, con il ct Prandelli ed Albertini, insieme ad Arrigo Sacchi, individueremo il nuovo mister dell'Under 21». Il contratto sarà di due stagioni con opzione per il terzo. Il suo vice sarà l'ex portiere azzurro Angelo Peruzzi, mentre il preparatore atletico sarà Massimo Neri, collaboratore di Fabio Capello quando allenava la nazionale inglese.
Termina così dopo tre settimane travagliate e ricche di voci, smentite ed incontri con vari tecnici, la telenovela per la panchina blucerchiata. Sarà allora addio con Beppe Iachini, tecnico della promozione forse più incredibile della storia doriana, amato dai tifosi che probabilmente ancora non hanno intuito i motivi dell'addio. «Nonostante siano state effettuate scelte diverse non va dimenticato Beppe Iachini ed il grande lavoro svolto», ha voluto salutarlo il ds Pasquale Sensbile alla presentazione del nuovo direttore generale, che al prossimo consiglio d'amministrazione sarà nominato pure amministratore delegato, Rinaldo Sagramola. Per poi aggiungere: «Purtroppo si è venuta a creare una situazione poco gradevole per tutti». Ma ormai il dado è tratto. A Corte Lambruschini si guarda al futuro. Ed in quest'ottica va inquadrato l'arrivo di Rinaldo Sagramola dal Palermo.
Il presidente Riccardo Garrone che l'ha fortemente voluto non ha dubbi: «Dall'inizio della mia avventura sampdoriana ho sempre apprezzato l'esperienza e le sue qualità. Siamo contenti di essere riusciti a portarlo qui e devo ringraziarlo perché ha accettato la nostra proposta quando eravamo ancora in serie B». Segnale che la famiglia Garrone voglia disimpegnarsi? Niente affatto, visto che il vice presidente Edoardo ha voluto precisare con forza: «Altro che disimpegno, visto che con l'ingresso in società di Sagramola rinforziamo e chiudiamo il nostro rinnovamento societario. Lui è la persona giusta. L'anno scorso ero io in prima persona che mi occupavo di ricoprire le figure di Dg ed Ad, ma ho altri impegni che non possono permettere di dedicarmici al 100%. Chiaro che sarò informato su tutto».
Ed ecco le prime parole del nuovo Dg blucerchiato: «La Sampdoria ha sempre esercitato su di me un fascino particolare ed ho accettato la proposta perché sapevo di trovare una società seria e forte sul territorio, con valori etici e morali assai importanti». Poi svela: «Nei primi incontri con la famiglia Garrone l'argomento stadio è stato trattato. Già a Vicenza ed a Palermo mi ero occupato dei progetti. Siamo consapevoli dell'importanza di questo punto al pari dell'esigenza di un centro sportivo adeguato. L'importante sarà non farci trovare impreparati se in altre città si arrivasse alla costruzione di un nuovo impianto». Obiettivi? «Come a Palermo cercare di scovare e valorizzare i giovani dal momento che in una società di medio livello credo non si possa prescindere dall'applicazione di questo modello, incentrato sul mantenimento della categoria e sull'investimento in prospettiva».
Intanto la Sampdoria è stata deferita «a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva, per le azioni e i comportamenti disciplinarmente rilevanti posti in essere dal proprio dirigente Giuseppe Marotta, con poteri di rappresentanza e dal suo calciatore Fabio Zamblera all'epoca dei fatti oggetto di deferimento». In parole povere, si tratta di violazioni amministrative per tesseramenti dei calciatori come moltissime società di Serie A, che dovranno subire un processo sportivo.