La Fortezza del Priamar, palcoscenico per la danza

«Savona punta sulla cultura - dice l'assessore al Turismo del Comune di Savona Paolo Apicella, alla presentazione di Danza alla Fortezza del Priamar -. Già perché fare cultura vuol dire anche portare tanto turismo e di conseguenza lavoro e benessere alla città» discorso che non fa una piega e che auspica la buona riuscita anche di questa VII edizione di un festival che ancora una volta porta la grande danza alla città del ponente ligure.
«Un festival voluto fortemente dal pubblico - dice Loredana Furno, direttore artistico della manifestazione - che tutti gli anni arriva numeroso riuscendo così a fare andare avanti con successo la manifestazione malgrado le difficoltà oggettive che tutti conosciamo». Quest'anno gli appuntamenti alla fortezza sono quattro e due decentrati a Loano e Finale ligure. Domani si parte con un nome noto e amatissimo dal pubblico, Raffaele Paganini, che con la Compagnia Almatanz porta in scena George Gershwin diario di viaggio da Un Americano a Parigi e Bolero, per le coreografie di Luigi Martelletta. A seguire mercoledì 1 agosto Balletto russo di Anna Ivanova in Romeo e Giulietta, in una versione strettamente legata alla tradizione classica. Sabato 4 agosto ci saranno Los Hermanos Macana, compagnia argentina con musica dal vivo che presenteranno Tango.
A chiudere gli appuntamenti alla fortezza, sabato 11 agosto il Russian Ballett con Stelle sotto le stelle, un galà di solisti e primi ballerini delle più prestigiose accademie di balletto russe. Per le serate del decentramento lunedì 30 luglio a Loano e venerdì 10 agosto a Finale Ligure «Serata pop» col Balletto teatro di Torino.