Garlenda, la passerella delle storiche Fiat 500

Sono ben 300 i giapponesi iscritti al Fiat 500 Club Italia di Garlenda; l’Australia ne conta solo 15 e qualcuno si è lasciato sedurre dal fascino senza tempo di una delle automobili più sfiziose del mondo perfino da Cuba. Il numero sale in Europa naturalmente, fino ad arrivare al totale: 21mila. Tanti gli iscritti al Club che dal 1984 ha fatto della piccola utilitaria italiana il proprio simbolo e la propria ragione di vita.
In Italia sono circa 380mila le vecchie Fiat 500 che circolano per le nostre strade, e il Fiat 500 Club ne raccoglie solo il 5%: tuttavia è proprio il Club a richiamare ogni anno centinaia e centinaia di appassionati a Garlenda per il Meeting internazionale dell’auto storica per eccellenza, la Fiat 500 appunto. Simbolo del boom economico italiano, della crescita dopo la seconda guerra mondiale, della libertà e dell’emancipazione, la 500 è la macchina che più di tutte è cara agli italiani, e proprio a Garlenda ha trovato la sua casa nel 1984: i panorami mozzafiato delle coste di Alassio e Albenga cedono il posto a una natura dolce e quieta, costellata da una fitta rete di sentieri e piccole borgate, capaci di incantare anche il più scafato dei camminatori. Ed ecco arrivare a Garlenda, un piccolo comune di quasi 1300 abitanti, divenuto famoso grazie al campo da golf, e che da 29 anni ha arricchito la propria offerta turistica e culturale con la fondazione del Club Italia di Fiat 500: la provincia di Savona può quindi vantare con orgoglio non solo le meraviglie paesaggistiche e naturalistiche che la contraddistinguono e l’hanno resa famosa in tutto il mondo, ma anche il Meeting internazionale di Fiat 500. Anche quest’anno, come ogni primo weekend lungo di luglio, appassionati e semplici curiosi potranno accorrere ad assistere al raduno di mille Fiat 500 che si riverseranno nella Val Lerrone, invadendo strade e piazze garlendesi.
Per la ventinovesima edizione del Meeting dal 6 all’8 luglio, le strutture alberghiere da Albenga a Laigueglia, entroterra incluso, hanno già registrato il tutto esaurito; il Meeting ha ideato un programma fitto di eventi e appuntamenti che vanno incontro alle esigenze dei cinquecentisti e dei curiosi: escursioni culturali ed eno-gastronomiche, mostre artistiche e filateliche a tema, concerti, serate in discoteca, trekking, carosello all’ippodromo e naturalmente sfilate d’auto.
Da quest’anno inoltre il club entra nel mondo del cosiddetto web 2.0, proponendo una comunicazione a 360 gradi, che passa attraverso la diretta web del raduno: collegandosi al sito www.500clubitalia.it sarà possibile seguire in diretta la tre giorni del Meeting e interagire con i partecipanti, compresi i 50 equipaggi che quest’anno arrivano da Gran Bretagna e Australia.
Il Fiat 500 Club Italia è il più grande Club di modello al mondo e Garlenda, dove da sempre vi è la sede ufficiale, è diventato un autentico luogo di «pellegrinaggio» per ogni cinquecentista che si rispetti: per il popolo delle bicilindrica è infatti doveroso visitare almeno una volta il Museo Multimediale «Dante Giacosa», Centro di Documentazione per l’Educazione Stradale, e il monumento dedicato alla storica auto, realizzato da Antonio Murri.
Tra i traguardi del Club c’è infine la collaborazione instaurata già da due anni con Unicef, di cui il Club è Testimonial per la Campagna «Vogliamo Zero», volta a sensibilizzare in maniera attiva gli adulti di tutto il mondo, al fine di ridurre a zero il numero di 22.000 bambini che ogni giorno muoiono per cause evitabili in tutto il mondo.