Un Genoa senza gioco non sfrutta neppure il gol

(...) È ancora Floro Flores che aggancia un pallone in area e lo devia in mezza girata verso il portiere. Parata semplice e tempo finito dopo un ennesimo tiraccio fuori. Non cambia nulla Ballardini e non cambia il Genoa, che si affida alle iniziative personali, con Granqvist, Bertolacci e Antonelli che provano a far qualcosa. Il resto sono calcioni lunghi dei difensori a cercare qualcosa che non è ben chiaro a nessuno. Così un'occasione arriva in mischia, con Portanova che di testa gira verso il palo, respinta sulla linea di Giorgi e Bertolacci che cerca il gol ma la palla esce di poco. Matuzalem è in giornata, ma non sa cosa fare della palla perché schemi non ce ne sono e ognuno si muove d'istinto confermando che i punti e le prestazioni iniziali dell'era Ballardini erano dovute al fatto che la squadra riesce a far qualcosa solo se gioca di rimessa con avversari che fanno la partita. Si arriva così alla fine tra qualche timida protesta e qualche sussulto dovuto a un pressing sterile dettato dalla voglia che almeno qualche giocatore ci mette. I cambi non danno mai un valore aggiunto e forse anzi tolgono qualcosa.
I mugugni dei tifosi a fine partita sono inevitabili quanto comprensibili per una Nord che non sta facendo mancare nulla alla squadra.
Frey 6: Una palla parabile, una parata.
Granqvist 6.5: Un grande recupero su Maxi Morales solo davanti a Frey. Ed è persino l'unico che porta avanti palloni sulla destra.
Portanova 5: Solo tanto nervosismo. Chiede falli, spara lungo, dietro si arrangia contro un attacco quasi inesistente. Si va pure a cercare il giallo che lo fermerà domenica a Verona.
Manfredini 5.5: Sente la partita con la sua squadra di cui è stato capitano fino a gennaio. È appena più ordinato del compagno di reparto.
Moretti 6.5: È l'ennesimo erroraccio di Ballardini. Il capitano spinge e si alterna bene con Antonelli. Il mister lo toglie per un evanescente e pasticcione Nadarevic (dal 17' st 5).
Jankovic 5.5: Parte con tanta voglia e nella sua confusione alterna qualche spunto e molte palle perse. Il fatto è che chi entra al suo posto sparisce nel campo e non aiuta mai a costruire azioni con un minimo di pericolosità e ordine (dal 27' st Rigoni 5)
Matuzalem 6: Il suo intervento, pulito, in scivolata verso la fine della partita, dimostra che è giocatore vero e di grande personalità. Prova a pescare i compagni che non si smarcano e a inventare azioni che nessuno capisce.
Kucka 4: La giornataccia del panzer che sente la primavera in arrivo. Non ne azzecca mai una. O meglio, l'unica volta che calcia dritto verso la porta trova una zampata avversaria che evita l'ipotesi di un pericolo.
Antonelli 6.5: Generoso dietro, in mezzo e persino davanti. Visto che non si sa cosa fare, lui prova a duettare con la prima maglia rossoblù che si trova accanto. Uno dei pochi a salvarsi.
Bertolacci 5.5: quando lo stadio si sforza di credere al gol è perché lui prende palla tra le linee dietro le punte. Ma troppe volte sbatte nel muro.
Floro Flores 6: Il gol, l'impegno e la resa per una condizione non ancora al top. (dal 14' st Immobile 5: Non è colpa tutta sua, ma il Genoa perde anche l'unico punto di riferimento davanti per l'unico schema tentato durante la partita)
Ballardini 3: È inutile che agiti i pugni, che si sbracci, che scuota la testa. Le giustificazioni e il credito smisurato che gli è stato concesso dall'ambiente e dalla stampa sono scaduti. L'aver migliorato un po' rispetto a Del Neri è merito risibile.