Genoa-Siena, i giocatori in aula

«Non ricordo». «I tifosi erano molti, impossibile per noi fermarli, ma non ci fu violenza». Sono alcune delle dichiarazioni rese dai cinque steward che si trovavano in servizio a Marassi durante Genoa-Siena del 22 aprile 2012, quando un gruppo di tifosi genoani passò dal settore Nord ai Distinti, indusse l'arbitro a interrompere la partita e costrinse i giocatori a sfilarsi la maglietta.
Nel processo sono indagati quattro ultrà imputati di resistenza e violenza privata. Ieri, nel corso dell'udienza, tutti hanno negato di avere ricordi nitidi della vicenda. L'udienza è stata aggiornata al 3 maggio, quando deporranno tutti i calciatori coinvolti nella vicenda, il presidente e l'ad del Genoa Enrico Preziosi e Alessandro Zarbano.
Un altro giudice, quello sportivo, ha fermato per la sfida con l'Atalanta i giocatori Borriello e Vargas.