Giocano gli azzurri: in aula manca il numero legale

Nell'Italia di oggi capita che un consiglio comunale possa saltare per la concomitanza con una partita di calcio. È quello che sembra essere accaduto giovedì sera a Sanremo dove la seduta non si è svolta per mancanza di numero legale. In aula erano infatti presenti solo 7 consiglieri comunali contro 24 assenti, solo alcuni dei quali avevano una giustificazione per motivi di lavoro o di famiglia. Nessun problema politico, come a volte le mancanze di numero legale potrebbe far pensare, ma forse la causa ve ricercata nella voglia di vedere l'incontro tra Italia e Spagna. La certezza non c'è, perché difficilmente qualcuno lo ammetterà, ma il sospetto è lecito ed è anche supportato dalle voci di corridoio. «Non essere in aula ha rappresentato una mancanza di rispetto verso i cittadini - ha commentato il consigliere di maggioranza Massimiliano Moroni uscendo dal Municipio - Sono deluso ed amareggiato perché questa è una situazione molto imbarazzante. Durante la seduta avremmo dovuto trattare temi molto importanti come la sicurezza delle strade, con un drammatico incidente mortale accaduto domenica scorsa, e la delicata questione dell'Area Sati per la quale la cittadinanza aspetta risposte da anni. Ognuno ha il proprio modo di fare politica, poi i sanremesi trarranno le loro conclusioni. Noi siamo qui per rappresentarli e quindi dobbiamo essere sempre presenti». In aula hanno risposto all'appello, oltre al presidente dell'assise Marco Lupi, anche gli altri consiglieri di maggioranza Massimo Rossano, Simone Baggioli e gli esponenti d'opposizione Gianmaria Tinelli, Leandro Faraldi ed Alessandro Sindoni. «Non conosco i motivi delle assenze, ne prendo solo atto, ma spero che non siano tutte per la partita - ha detto Sindoni - Pur essendo anche io un grande tifoso di calcio ero in aula, perché se si ricoprono certi ruoli pubblici bisogna fare dei sacrifici». Dopo l'appello nominale, che ha ufficializzato la mancanza del numero legale, al presidente del consiglio comunale non è rimasto altro da fare che dichiarare chiusa la seduta. «Ringrazio comunque tutti i consiglieri presenti per l'impegno e la volontà dimostrata anche questa sera - ha detto Lupi - Così come ringrazio gli agenti della polizia municipale, i funzionari ed il segretario generale». A questo punto la seduta, con i vari punti all'ordine del giorno, è stata aggiornata ad una successiva convocazione. «Speriamo solo che quella sera non siano in programma altre partite» ha concluso ironicamente Massimiliano Moroni.