Il giovane islamico sul web pensava già al suo martirio

«Fintanto che non ci sarà la Sharia non verrà alcun successo, solo un tiranno dopo l'altro. Fintanto che la gente combatterà al di fuori di «la ilaha il Allah» (quindi al di fuori dell'Islam, ndr), ci sarà ben poco di buono a venire. Chiedo ad Allah di metterci insieme sotto l'ombra del suo trono il giorno in cui non ci sarà altro riparo se non quello».
Con queste frasi scritte su un blog di musulmani integralisti e scambiate con un altro italiano convertito all'Islam, Giuliano Ibrahim Delnevo, il genovese di 24 anni morto in Siria combattendo al fianco dei ribelli, si preparava al martirio. La conversazione è stata tracciata dagli inquirenti. Sul web molti i commenti di italiani convertiti che definiscono Giuliano Delnevo un «eroe italiano. Una persona comune, che ha lasciato tutto per potere offrire le sue deboli braccia, per fare quello che un grande Stato con un potente esercito non ha fatto e continua non fare per fermare questo gigantesco massacro di civili in Siria». L'attività del giovane genovese ha insomma già trovato molti adepti.