Giovane Italia, 500 firme in tre ore contro il degradoIl banchetto nel centro storico

Hanno raccolto più di 500 firme in tre ore di cittadini esausti delle condizioni di poca sicurezza del centro storico, della sporcizia e del degrado dei vicoli, della prostituzione nei caruggi tra via della Maddalena e via san Luca e la disperazione di alcuni negozianti costretti a chiudere. E già ieri il coordinatore della Giovane Italia e consigliere del Municipio Centro Est, Tomaso Giaretti, promotore dell'iniziativa di venerdì, ha portato quelle sottoscrizioni arrivate da ogni parte politica, dal prefetto, perché accolga le lamentele dei suoi concittadini. «Siamo soddisfatti del nostro operato perché siamo riusciti a dare voce a tanti cittadini delusi e preoccupati per lo stato di degrado elevato del centro storico più grande d'Europa - scrive Tomaso Giaretti -. Non sono mancati attimi di tensione, causati da ragazzi dai quali siamo stati aggrediti verbalmente e minacciati di aggressione fisica da parte di loro amici, chiamati al telefono, ma naturalmente non pervenuti».

Commenti

m.m.f

Mar, 23/04/2013 - 10:23

............il centro storico di genova è assimilabile a scampia,a secondigliano,al quartiere zen a palermo. si ringrazia il sindaco,i vari asessori,il presidente della regione........... e soprattutto a coloro che li eleggono per poi negare..........

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mer, 24/04/2013 - 12:40

AGGREDITI PERCHE SI COMBATTE IL DEGRADO, E SCOMMETTO CHE NON C' ERA NEMMENO UN TUTORE DELL' ORDINE A TUTELARLI.a GENOVA ORMAI IL TERRITORIO LO HANNO LASCIATO IN MANO A BALORDI , MAFIE CAMORRE E PICCOLI DELINQUENTI CHE SPACCIANO.