Grinta Preziosi: «Tutto dipende da noi»

«Non mi interessa cosa fanno le altre squadre. Il futuro dipende da noi. Che ci crediamo come i tifosi», così il patron Enrico Preziosi ieri mattina a Pegli alla ripresa degli allenamenti. All'orizzonte la sfida a Verona contro il Chievo. Praticamente salvo, che però come già dimostrato a Siena domenica, non regalerà nulla. Quindi per andare a centrare il bottino pieno a casa di Romeo e Giulietta servirà mettere quel qualcosa in più che in queste ultime lo stesso patron rossoblù non ha visto dai suoi giocatori. Come ha confermato a Radio Nostalgia: «Ci sono stati comportamenti che non mi soddisfano, ne abbiamo parlato con loro. Comunque sono sicuro che il gruppo si compatterà con chi ha voglia di vincere».
Poi aggiunge. «Loro devono dimostrare di crederci, mi aspetto che facciano i punti necessari per salvarci». Tradotto. Se il Genoa dovesse arrivare alla salvezza chi non ha dato il massimo, non farà più parte del gruppo in futuro. Ora però c'è il presente. Si va avanti con Ballardini, «che ho confermato anche se non ce n'era bisogno» sottolinea il numero uno rossoblù, che dovrà cercare di ritrovare quella vittoria che manca dalla gara con l'Udinese. Era il 18 febbraio. Oltre due mesi fa. Servirebbe forse un po' di coraggio in più. Quello che oltre alla forza della disperazione potrebbe arrivare anche dal rientro dalla squalifica di Vargas e Borriello, e dallo stop inflitto dal Giudice Sportivo a Portanova. Probabile che si torni al 3-5-2 con l'ex attaccante della Roma supportato in avanti da Floro Flores con Vargas a spingere sulla sinistra. A destra potrebbe invece spostarsi Bertolacci per cercare profondità e traversoni. Al momento sono solo ipotesi, anche se Preziosi nei vari confronti con il tecnico romagnolo sembra abbia chiesto meno prudenza e più spregiudicatezza.
D'altronde per mantenere la massima serie servirà vincere almeno tre delle ultime cinque gare in programma. Cercando di segnare anche qualche gol in più perché in un ipotetico arrivo a pari punti col Palermo a parità di differenza reti, attualmente il Grifone è però a meno due dai rosanero, conterà chi ha segnato di più. Ed il Genoa al momento è in vantaggio. Nella seduta di ieri si è fermato Olivera (risentimento a un polpaccio), mentre Kucka si è sottoposto a fisioterapia e capitan Rossi ha proseguito l'iter riabilitativo. Assenti Bertolacci e Immobile impegnati a Coverciano per lo stage con l'Under 21. Chiusura sulle voci di una possibile cessione del Genoa a un gruppo del Kazakistan. La risposta di Enrico Preziosi è stata chiara: «Ai tifosi dico che purtroppo o per fortuna non c'è nessuno interessato». Supporter che prepareranno un esodo verso il Bentegodi.