La grinta della Samp batte qualsiasi rigore

La Sampdoria batte 5-2 l'Udinese ai rigori e si qualifica alla semifinale di Coppa Italia. Altro che snobbare la competizione: gran prova di carattere e ci voleva dopo le polemiche in settimana. Non ci volevano, invece, i tempi supplementari e i rigori. Nel primo tempo i blucerchiati stanno meglio in campo ma gli unici tiri sono quelli di Di Natale e Pepe che provano da 35 metri. Nella ripresa la gara si accende grazie ad un gran gol di Pazzini che raccoglie l'assist di Padalino. Passano pochi minuti e Pierpaoli concede un rigore molto dubbio trasformato da Di Natale. L'Udinese al 42' ha l'occasione per chiudere il match: Lucchini atterra sempre Sanchez ma Di Natale questa volta sbaglia. Si va oltre il novantesimo e poi gli stanchi supplementari e i rigori. Vediamo i voti.
Mirante: voto 7. Due respinte nel primo tempo ma nulla più. Non può far niente sul rigore realizzato da Di Natale. Chiude bene sul primo palo in occasione del secondo penalty. Poi fa due miracoli sui rigori, parandone ben 2.
Raggi: voto 6,5. L'esordio del nuovo acquisto è decisamente positivo e questo può confortare Mazzarri. (1' pt suppl. Palombo 6 va a fare, e bene, il difensore. Poi segna il secondo rigore).
Lucchini: voto 5. Penalizzato da una botta alla caviglia nel primo tempo, commette un errore imperdonabile quando atterra in area Sanchez.
Accardi: sv. La sfortuna che si abbatte sulla Sampdoria colpisce anche il mancino blucerchiato costretto ad uscire pochi minuti dopo l'inizio del match per un problema al polpaccio e quasi certamente salterà la sfida di domenica con l'Inter. Oggi effettuerà gli accertamenti (3' pt Gastaldello 6,5 entra bene e porta un po' di ordine alla difesa).
Padalino: voto 6,5. Il centrocampista è obbligato agli straordinari e lo fa bene, nel piattume generale dei primi 45 minuti di gioco. Non a casa è suo l'assist per il gol di Pazzini.
Stankevicius: voto 5,5. Viene preferito a Palombo dall'inizio, schierato mezzo destro. Come al solito porta quantità ma anche poca qualità.
Sammarco voto 5. spostato nel ruolo di regista dimostra di non avere smalto e brillantezza. Il solito problema, insomma, che si porta dietro da mesi. Ma sul rigore è lucidissimo e segna.
Franceschini: voto 6. Spesso impreciso nella manovra ma in mezzo fa un gran lavoro.
Ziegler: voto 5. Ingenuo sul fallo su Sanchez che porta al pareggio su rigore l'Udinese. Tanto fumo e poco arrosto.
Delvecchio: voto 6,5. Mazzarri tiene il panchina Marilungo per riproporlo nel ruolo di attaccante al fianco di Pazzini. Tanta quantità. Generoso.
Pazzini: voto 7. Nei primi quartantacinque minuti viene servito troppo poco da un centrocampo sterile, e anche la mancanza di una seconda punta effettiva lo penalizza. Buoni i movimenti e nel secondo tempo concretizza un gran gol, con girata nell'angolino. Poi si spegne con il passare dei minuti ma sigla il primo rigore.
All. Mazzarri 6. Prova a mandare in campo la migliore squadra possibile. Anche se il coraggio di schierare Marilungo dall'inizio non lo trova. Grande grinta, tanto che viene espulso anche nel secondo tempo supplementare per proteste. E a dirigere la squadra ci pensa il segretario Umberto Marino, nell'inedito ruolo di tecnico.
Arbitro: Pierpaoli 4,5. È l'arbitro che costò a Cassano cinque giornate di squalifica dopo la scenata in Sampdoria-Torino ma stavolta, senza il fantasista in campo, riesce a sbagliare lo stesso, quando nel secondo tempo regala un rigore all'Udinese per una leggera spinta di Ziegler su Sanchez. Netto invece il secondo fallo, ma non convince mai.