I fondi dell'Acna di Cengio per la StoppaniLa bonifica dell'area di Cogoleto

Ci sono anche i fondi residui della bonifica dello stabilimento di Cencio nel calderone destinato all'area Stoppani. Perché se il decreto legge del Governo dello scorso 14 gennaio non prevede nuovi stanziamenti per Cogoleto, «ogni risorsa è utile per proseguire nei lavori in attesa di vedere che cosa farà il nuovo esecutivo», ha spiegato martedì sera durante il consiglio comunale, il sindaco di Cogoleto Anita Venturi. Che una volta passato il governo dei tecnici ha già deciso di fare nuovamente appello alla politica invitando nel comune rivierasco tutti i parlamentari eletti nel territorio.
In merito al territorio, martedì sera è stata discussa anche la questione della discarica della Ramognina di Varazze.
Una discussione «che si ripete identica ogni anno, quando dobbiamo rinnovare la convenzione per il conferimento dei rifiuti della raccolta indifferenziata», ha spiegato l'assessore alle Politiche Ambientali Massimo Bianchi. Cogoleto, infatti, dovrebbe inviare i camion nella discarica di Scarpino attraversando tutta la città. Un vero paradosso secondo il consigliere Roberto Pansolin (Cogoleto c'è per la svolta) «visto che a pochi passi da noi c'è la discarica di Varazze che a suo tempo è stata realizzata anche col contributo economico del nostro Comune».
Da lì la decisione dell'amministrazione di Cogoleto (reiterata da diversi anni), di utilizzare lo stesso la discarica di Varazze versando però alla Provincia di Savona migliaia di euro di «indennizzo» perché Cogoleto si trova al di fuori dell'Ato, ovvero l'ambito territoriale ottimale. Che in questo caso, secondo i cogoletesi che devono pagare, di ottimale non ha nulla.