I «vu cumprà» sfuggono alla municipale

(...) materiale elettronico. «Un vero schiaffo morale» lo definisce Edoardo Rixi, consigliere comunale della Lega Nord, che ha portato ancora una volta all'attenzione dell'amministrazione di palazzo Tursi il problema. Una situazione che sembra aggravarsi di continuo e che pare sfuggire al controllo delle forze dell'ordine.
Da diversi anni, per esempio, i commercianti di via Turati, via Gramsci e Sottoripa lamentano la forte presenza dei «vu cumprà» anche nell'area del Porto Antico vicino all'Acquario. L'hanno anche definito uno dei motivi per i quali è inutile tenere aperti gli esercizi nei giorni festivi: una concorrenza sleale che la Lega Nord chiede venga contrastata con maggiore efficacia, perché lì - da anni ormai - c'è un suq illegale che non viene sufficientemente contrastato. «Mi chiedo se la giunta comunale è al corrente di quanto accade nel centro cittadino dove la proliferazione di questo tipo di attività si sta estendendo a macchia di leopardo - commenta Edoardo Rixi -. Non c'è ormai nessun controllo e questo rappresenta un vero schiaffo morale verso i commercianti che stanno vivendo difficoltà economiche di rilievo».
A Rixi risponde l'assessore con delega a Legalità e Diritti Elena Fiorini difendendo l'operato del Comune: «Il nostro personale è impegnato ogni giorno a contrastare il fenomeno al Porto Antico, via Turati e la zona della Commenda di Prè - spiega l'assessore -. In via XX Settembre il controllo è svolto soprattutto di pomeriggio». Ma proprio ieri pomeriggio, nella parte alta di via Venti tra piazza De Ferrari e l'hotel Bristol, si contavano ben otto ambulanti. Un fatto innegabile che la stessa Fiorini non nasconde essere difficile da gestire e contrastare, arrivando addirittura a diventare incontrollabile in alcune situazioni: «I venditori abusivi si organizzano in modo da avere vere e proprie “vedette” che nell'immediato informano gli ambulanti sugli spostamenti degli operatori di polizia municipale, permettendo così un veloce abbandono del posto a chi sta effettuando la vendita - racconta -. Il personale della municipale impegnato nelle attività di ronda da gennaio a fine aprile sono intervenuti redigendo 40 verbali di sequestro, 4 denunce per merci contraffate e sequestrando 589 pezzi di merce».