Le inchieste del Giornale sul tavolo del sindaco

È una macchina da interrogazioni, Edoardo Rixi, capogruppo della Lega Nord in Comune a Genova. Su ogni problema riguardante la città, appreso magari anche dagli organi di informazione, prepara un atto scritto per chiedere l'intervento della pubblica amministrazione. Inevitabile che la sua «produzione» metta anche in crisi la giunta di Marco Doria, costretta a verificare le situazioni denunciate e a cercare per quanto possibile una soluzione.
L'ultima raffica di documenti trae anche spunto e quindi mette sul tavolo degli amministratori, diverse battaglie portate avanti dal Giornale e segnalate dai lettori. Ad esempio Rixi chiede spiegazioni sul degrado della zona della Foce, in particolare sulla mancata pulizia di piazza Paolo da Novi per l'impossibilità dei mezzi Amiu di raggiungere gli accessi più stretti. Sempre nella stessa piazza, aggiunge il capogruppo del Carroccio, c'è il problema del posteggio selvaggio dei motori, degli scooter e delle moto che non hanno a disposizione altri spazi e invadono anche zone destinate al passaggio pedonale. A farne le spese sono soprattutto le mamme con i passeggini e le persone anziane che già si trovano a fare i conti con il fondo stradale sconnesso a causa delle radici degli alberi che fanno esplodere asfalto e marciapiedi.
Il degrado della pavimentazione è il problema che attanaglia da ormai troppi anni anche via Asilo Garbarino, altra situazione di cui il Giornale si è recentemente interessato con un particolareggiato servizio. Sull'argomento Rixi incalza in particolare l'assessore Gianni Crivello che aveva chiesto una «responsabilizzazione dei cittadini» e gli chiede di non far ricadere sui residenti una responsabilità che è tutta dell'amministrazione.
Direttamente al sindaco Doria si rivolge invece il capogruppo leghista quando si tratta di parlare della moschea. Nell'interrogazione vengono infatti riportate tutte le dichiarazioni fatte a mezzo stampa sull'argomento negli ultimi sei mesi. Rixi pretende ovviamente che il discorso venga affrontato seriamente nel luogo più consono, che è l'aula del consiglio comunale e che si possa finalmente fare chiarezza su un progetto che vede in campo troppi interessi e tocca troppi problemi per essere risolto in privato dagli amministratori con la comunità islamica.
A preoccupare il leghista è anche lo spostamento temporaneo dell'azienda «Derrick» da Borzoli per consentire alcuni lavori del terzo Valico. In particolare verranno spostati i container nella zona aeroportuale e già i residenti sono in allarme, anche perché dopo i primi giorni di lavoro, gli operai non stanno più procedendo nello scavo della galleria. I dubbi e le incertezze spingono Rixi a chiedere dettagli più precisi all'amministrazione. Tra le tante altre segnalazioni rivolte alla giunta ci sono quelle relative agli accorpamenti delle scuole del centro storico, quelle del parcheggio del San Martino che rischia di dover essere pagato anche da chi non ha la certezza di trovare posto, e quelle sulle condizioni del lungomare di Pegli.