Un incontro per parlare del nuovo stadio

(...) Da sempre sono tra i convinti fautori dell'opera, sia da tifoso blucerchiato che da cittadino, qualche tempo fa fui tra i primi a manifestare, proprio sulle colonne de Il Giornale, le ragioni del mio sì. Si realizzerebbe un impianto sportivo avveniristico ma si darebbe vita anche ad uno straordinario fattore di modernizzazione, di benessere indotto e di sviluppo per tutta quanta la nostra città. Assai significativo il parere del Presidente Nazionale del Coni Giovanni Malagò che ha definito lo stadio alla Fiera una occasione più unica che rara.
Mi sembra che rispetto al solito fronte del no e del pregiudizio stia facendosi strada quello dell'attenzione e del ragionevole dubbio. Come avvenuto in Commissione consiliare comunale ove i promotori hanno recentemente presentato il progetto.
Sono certo che da un gruppo imprenditoriale serio come quello dei Garrone non mancherà la volontà di recepire utili suggerimenti migliorativi soprattutto su questioni nodali come quelle dei collegamenti, della viabilità e della valorizzazione dei quartieri massimamente interessati della Foce e di Carignano.
Al caro amico Matteo Rosso, che manifesta perplessità e che chiede l'apertura di un dibattito analogo a quello che ci fu per la Gronda, lancio, a mia volta, la proposta di organizzare insieme un primo grande momento di confronto pubblico sullo stadio della Samp in una sala cittadina con la partecipazione di tutti i soggetti interessati e dando la parola alla gente. Sotto la regia di Massimiliano Lussana e, se vorrà essere della partita, anche del direttore de Il Secolo XIX Umberto La Rocca.
Sarebbe un gran bel calcio di inizio per il nuovo stadio. Basato sul confronto civile delle idee, sulla chiarezza e sulla diretta partecipazione popolare. Un saluto affettuoso.
*Vice Coordinatore Metropolitano Pdl

Commenti

magolino

Mar, 30/04/2013 - 16:49

Egr Sig Plinio non sò in quale città Lei viva ma, nella mia, che è poi Genova-Liguria-Italia l'intelligenza non è ancora considerata come un terrazzo-belvedere, dal quale uno può sporgersi e guardare il prossimo ma dove, i fessi, si tengono l'un l'altro in alta considerazione e questo, dà loro, l'illusione di essere intelligenti. Premesso quanto sopra "tantu pè à regula" di Goviana memoria perchè non ipotizzare il nuovo Stadio in P.zza della Vittoria e/o Verdi/Brignole e/o dintorni? A 2 passi si avrebbe la Stazione FS, il Centro per shopping post-partita e gli Alberghi a 4/5 Stelle: cosa ne dice? Si potrebbe fare un "convegno" su questo progetto non le pare? Si dice che i cavalli, a volte, sono felici quando trovano, per terra, una scarpa da uomo: pare che porti loro, fortuna! Ke Linse

Franco40

Mar, 30/04/2013 - 21:08

Egr. Sig. Plinio. L'idea dello stadio alla Foce mi sembra balsana et, mi scusi, anche idiota. Come si può pensare che una città come Genova, che possiede già uno stadio storico come Marassi, abbia la necessità di un secondo, nel luogo poi indicato (fiera/foce). Conosce gli abitanti tifosi della nostra città?? Avremo uno nuovo stadio utilizzato solo parzialmente. Quegli spazzi NON debbono essere toccati, ma utilizzati a favore della bella Genova e dei suoi abitanti. Mi dispiace inoltre che questa idea sia sostenuta da uno del PDL.