LE INTERPELLANZE IN VIA FIESCHI

Cavalli e scoiattoli temi più caldi all’ordine del giorno. Non è una puntata della «Casa nella prateria», epico telefilm americano degli anni ’80 ma il tema di alcune discussioni del consiglio regionale di ieri. Diverse interrogazioni, ieri, chiedevano interventi su cavalli selvatici e scoiattoli grigi. Francesco Bruzzone (Lega Nord) e Gino Garibaldi (Pdl) si sono preoccupati del fenomeno dei cavalli selvatici tra Borzonasca e Ne che disturbano non poco l’ambiente circostante, in particolare contadini e agricoltori della zona che si trovano a contare non pochi danni al possibile raccolto ed, inoltre, problemi di carattere sanitario visto che potrebbero essere i responsabili del virus da anemia infettiva che, in particolare nelle valli dell’entroterra ligure, ha colpito pesantemente la popolazione equina. «Insieme all’assessorato all’agricoltura e alla Asl abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa e stanziato 69mila euro per interventi di recinzione, di installazione di microchip per animali e per l’eventuale castrazione di cavalli lasciati liberi», ha spiegato l’assessore alla salute Claudio Montaldo.
Tiene ancora banco anche la vicenda degli scoiattoli grigi del parco di Nervi che qualche settimana fa dovevano finire «gasati» vista la loro eccessiva presenza che minaccia gli scoiattoli rossi. Ieri raffica di interventi dei consiglieri Della Bianca (Riformisti), Rosso (Pdl), Rossi (Sel) per chiedere una retromarcia sul progetto di «sterminio»: «Assicuro che in Liguria non verrà ucciso nessuno scoiattolo, verranno invece sterilizzati e si sta studiando dove sistemarli dopo questo intervento - ha puntualizzato con una retromarcia l’assessore Renata Briano -. Seguiremo le indicazioni del progetto dell’Unione Europea che su questi progetti (che l’Ue finanzia ndr) ha regole dettagliate».