Io, Pd, festeggio per le vittorie Ma oggi non ne vedo

(...) nelle proprie idee, anche se sono controcorrente. Ammettiamo però che il passo tra la ferrea determinazione e la stolida pervicacia, quando sei giovane, è breve e, se ricopri ruoli rilevanti, un minimo di prudenza è sempre opportuna, visto che le conseguenze dei tuoi errori possono ricadere anche sugli altri.
La libertà di pensiero, poi, è una brutta bestia: se esiste, vale anche per chi non la pensa come te! Però, se questo è vero, deve valere sempre e quindi anche quando, ad esempio, Sara Armella scrive sulla sua pagina personale di facebook cose che possono essere sgradite a taluni. D'altra parte il suo post non la rende certo più o meno brava tecnicamente come avvocato o come manager pubblico.
A dire il vero a me piace festeggiare per le vittorie e, francamente, ad oggi non ne vedo: vedo solo un futuro difficile ed incerto, anche se la nuova guida amministrativa del Paese è costituita da personaggi di grande spessore.
Quanto poi alle connotazioni di colore dei nostri giovani del Pd, ovviamente ciascuno si porta dietro un vissuto ed un approccio alla politica personale.
Non mi pare però che i giovani della Lega o del Pdl siano sempre tutti un cristallino modello di moderati centristi... Alcuni lo sono indubbiamente, altri hanno derive un filo più marcate (ad esempio: Matteo Salvini?).
Penso tuttavia che tutti, da una parte o dall'altra, si debba essere giudicati per le capacità amministrative dimostrate e non tanto per la maglia che indossiamo.
Usando una metafora calcistica, la cosa fondamentale è avere la possibilità di giocarsela sul campo. Nel Pd Ligure, con i nostri pregi e i nostri difetti, noi giovani veniamo schierati titolari, senza timore di errori o critiche.
Da altre parti, purtroppo e salvo rare eccezioni, i nostri coetanei siedono regolarmente in tribuna.
*tesoriere regionale del Pd