JOLLY NEROIl pilota del porto non si presenta all'interrogatorio

Non si è presentato all'interrogatorio fissato con il pm Walter Cotugno il pilota del porto Antonio Anfossi (difeso da Carlo Golda e Francesco Munari), convocato nell'inchiesta sulla tragedia del Molo Giano. Anfossi, che ha presentato un certificato medico spiegando di non essere in grado di sostenere l'interrogatorio, pilotava il mercantile Jolly Nero quando impattò contro la Torre piloti. Oggi è atteso in procura il primo ufficiale della nave Lorenzo Repetto (difensore: Pasquale Tonani), domani dovrebbe essere interrogato il comandante Roberto Paoloni (difeso da Romano Raimondo). Intanto la Jolly Nero, ottenute le certificazioni del Rina, oggi riprende il mare, sulla rotta del Mar Rosso.

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mer, 12/06/2013 - 17:06

In tutta questa tragedia resta un interrogativo che, apparentemente, nessuno si é posto : la torre piloti in quella posizione era regolare??? In tuta la mia vita da marittimo in nessun porto del mondo ho mai visto una struttura edificata sul limite della banchina, addirittura su un pennello che sporge dal resto delle installazioni. Nessuno si é mai chiesto perché tutte le altre costruzioni sulle banchine sono a debita distanza dal bordo banchina?? Semplice, perché un mancato avvio delle macchine puo' sempre verificarsi e l'urto eventuale delle navi contro le banchine danneggiano le navi, raramente le banchine. E' solo questione di buon senso. Tutto regolare dunque??? chi ha autorizzato la costruzione della torre piloti in quel punto preciso??? La domanda si impone e andrebe chiarita.