JOLLY OROEmbargo all'Iran, assolto Paolo Messina

Il legale rappresentante della compagnia di navigazione genovese Ignazio Messina & C. Spa è stato assolto dall'accusa di avere violato il decreto legislativo del 2009 che recepisce l'embargo della comunità internazionale nei confronti dell'Iran. La nave della compagnia di navigazione genovese «Jolly Oro» era stata intercettata dall'Agenzia delle dogane con a bordo 80 fusti di trietanolammina, sostanza chimica che era stata caricata in Iran ed era diretta in Libano.
La sostanza, che era stata sequestrata dando avvio al procedimento penale, è definita «dual use»: può essere impiegata sia per usi pacifici sia per l'industria della cosmesi, ma anche come precursore di armi chimiche. L'indagine era stata coordinata dal pubblico ministero Biagio Mazzeo.
La difesa di Paolo Messina è stata sostenuta dall'avvocato Romano Raimondo.