Kaladze, ora un contatto c'èL'indiscrezione sulla vendita della società

Un po' per celia, un po'...
D'accordo, il Genoa non sta andando bene, gli errori ci sono, le responsabilità pure. Così come gli errori di Preziosi sono evidenti (lo ha riconosciuto anche lui). Ed è sicuramente vero che, a fine campionato, se il presidente troverà un acquirente dignitoso, lascerà il tutto e si congederà, con suo grande sollievo, dai tifosi rossoblù.
E a tal proposito, la notizia (o la voce, è la seguente: nei giorni scorsi si è rifatto vivo con il presidente, un «politico» particolare come Kaladze. Lo ricordate: per noi eccellente difensore, oggi lanciatosi a difesa della libertà del suo Paese. Ed anche forte imprenditore che dispone di forti (non propriamente suoi) capitali. Morale: potrebbe essere il suo «gruppo», il suo staff industriale ad offrire a Preziosi il cambio della guardia.
La notizia (o la voce) è autentica. Che Preziosi abbia intenzione di lasciare (dopo gli insulti) è fuori di dubbio. Che sia Kaladze il «salvatore» della patria rossoblù?
Palombo. Lo andavamo dicendo da tempo (nonostante qualcuno, a noi vicino, lo avrebbe silurato definitivamente): Palombo può essere un punto di riferimento con il rilancio della Samp. E, guarda caso, lo sta proprio per essere. Due partite, quattro punti, un solo gol subito. È la conferma che quando si è integri, motivati e a posto moralmente e fisicamente si può dare (a prescindere dai ruoli) un contributo decisivo. Il suo recupero servirà alla società per risparmiare l'acquisto di un secondo centrale (e che risparmio!), ma soprattutto sta a dimostrare come la costanza, la coerenza, in fondo l'amore di Angelo per la Samp siano state tutte caratteristiche vere e sincere. Lo hanno definito «l'Angelo Custode» della nuova difesa blucerchiata. Giusto così.
Puniti. E così tutti saranno contenti e felici: i moralisti, diciamo, quelli che si sono indignati per la «cena» (ma era una cena «brava» o «tranquilla» come l'hanno definita alcuni organi di stampa: mettetevi d'accordo amici...) dei calciatori rossoblù in onore di Floro Flores. Hanno pagato una multa ciascuno i tiratardi, come si dice, ma non con escort, o fanciulle di malaffare, ma solo per aver probabilmente sorseggiato una coppa di champagne in più. Ma i moralisti imperversano: pensate a Cagliari uno dei «cenaioli cattivi» ha fatto il suo primo gol in serie A, fra i più belli mai visti. Ma qualcuno ha voluto sostenere che la sconfitta di Cagliari era dipesa dalla notte più o meno «brava».
Saremo forse fuori dal coro, ma vorremmo tanto che quel giocatore rimanesse, al giovedì, fino alle tre di notte e alla domenica facesse il gol vincente per la sua squadra. O no?