l’intervento

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del direttore regionale vicario dell’Inps del Piemonte in merito a un articolo redatto sulla base della testimonianza di un lettore. Al direttore dell’Inps il dovuto diritto di precisare quanto sostenuto nella segnalazione che ci era giunta.

Gentilissimo direttore, Alessandro Sallusti, e gentilissimo responsabile della redazione di Genova, Massimiliano Lussana, leggo con stupore nell'articolo pubblicato sulla pagina genovese del suo giornale intitolato «A Novi Ligure gli immigrati escono pieni di soldi» la citazione secondo la quale sono stati viste persone che, presso l'Agenzia INPS di Novi Ligure «ritiravano banconote ed uscivano sorridenti».
Vorrei chiarire, in merito, che da molti anni l'INPS non ha servizi di cassa e che tutti i pagamenti delle prestazioni - come gli incassi dei contributi - avvengono su canale telematico, venendo delegati agli Istituti di credito.
Né cittadini extracomunitari, né altri, quindi, possono ritirare banconote presso gli sportelli dell'Inps.
Cordiali saluti,
*direttore regionale vicario INPS Piemonte