L’ordine via sms: «Non salvate lo scoiattolo»

(...) indifferenti visto che costerà circa 2 milioni di euro con un finanziamento misto che prevede anche fondi dall’Unione Europea.
Così Matteo Rosso, capogruppo del Pdl in Regione Liguria, aveva pensato ad un ordine del giorno per fermare lo «sterminio» degli scoiattoli e rivalutare l’operazione. Il documento è però stato firmato da tutti i consiglieri di centrodestra e dall’Italia dei Valori, mentre Pd, Udc, Federazione della Sinistra e Noi con Burlando hanno preferito astenersi.
Il perché? Un messaggino perentorio passato sul cellulare dei consiglieri con mittente Renata Briano: «Ha bloccato la sottoscrizione e la votazione d’urgenza del documento promosso da noi del Pdl contro lo sterminio degli scoiattoli di Nervi» ha accusato il capogruppo del Popolo della Libertà elogiando il comportamento dei colleghi di Idv, «unici ad avere il coraggio di andare contro l’assessore, gli unici a non essersi fatti intimidire».
Non è bastato però a raccogliere le adesioni necessarie per inserire il documento tra le pratiche da valutare durante la seduta di consiglio. L’ordine del giorno è rimasto al palo e sarà discusso nelle prossime sedute. «Spiace - aggiunge Matteo Rosso - perché nei fatti concreti questi piccoli animaletti non danno noia a nessuno; anzi sono diventati un’attrattiva importante per il Parco di Nervi soprattutto per i bambini che lo frequentano. Procedere in questo senso spendendo anche centinaia di migliaia di euro non solo rappresenta uno spreco ma è anche un comportamento crudele e di una atrocità inaudita».
La bagarre scoppiata intorno al documento promosso dal centrodestra ha comunque sortito qualche effetto visto che, ieri, si parlava di uno stop momentaneo de progetto con la possibilità che si cerchi un metodo alternativo per trovare una soluzione a quello che è considerato un problema. Alla base di tutto, infatti, ci sarebbe la volontà da parte della Regione Liguria di proteggere la specie autoctona di scoiattolo rosso, a discapito di quello grigio che è alloctono.