Lauro (Pdl): «Assenteisti, il sindaco li mandi a casa»

«Alcuni assessori comunali hanno fatto registrare numerose assenze nelle commissioni consiliari. È una mancanza di rispetto nei confronti dei genovesi e dell'opposizione. È capitato che alle nostre domande non si sia potuto rispondere perché mancava il supporto politico alle decisioni da assumere per questo o per quell'altro progetto. Chiedo se il sindaco Doria ha ancora fiducia nei suoi assessori. Nel governo della giunta di centrosinistra registriamo una democrazia zoppa perché manca l'ascolto delle minoranze». La capogruppo pdl Lilli Lauro ieri in Sala Rossa ha attaccato gli «assenteisti» e ha inoltre auspicato che, se si dovesse continuare così, il sindaco «li mandi a casa perché non si possono sprecare risorse». Marco Doria ha preferito dare la parola al vicesindaco Stefano Bernini, il quale ha assicurato l'impegno dei colleghi di giunta nel loro ruolo istituzionale: «Il confronto con le opposizioni e l'ascolto delle minoranze sono fondamentali per la politica e la giunta non si è mai sottratta a tali valori».
«Semmai ho dedicato meno tempo alla ricerca in Università - si è sfogato nei corridoi l'assessore Pino Boero - e più tempo a risolvere le questioni del Comune. Non è giusto farci passare per assenteisti. Ogni mattina alle otto sono nell'ufficio al Matitone». Dai presunti assenteisti all'allarme sulla chiusura della piscina di Nervi, lanciato dal consigliere pdl Mario Baroni: «L'impianto sportivo pubblico, chiuso in concomitanza con la stagione estiva, deve essere riaperto per cittadini e turisti». L'assessore Boero ha replicato che nel giro di 3 o 4 mesi gli uffici comunali presenteranno un progetto e poi ci sarà il bando di gara per la gestione: «Lavoreremo perché la piscina riapra entro la prossima stagione estiva».