L'autocritica di Delio: «Giusto l'atteggiamento, manca il gol»

(...) perdi è perché non sei stato attento negli episodi - spiega mister Rossi - anche se l'Inter è indubbiamente una compagine qualitativamente molto forte. Però i ragazzi hanno tenuto molto bene il campo. Siamo stati bravi a restare in gara fino alla fine, pur mancandoci quella lucidità negli ultimi metri». Poi aggiunge: «Ci manca qualcosa in fase di rifinitura che dobbiamo colmare il prima possibile». La classifica preoccupa? «Non siamo ancora tranquilli. Palombo? Ha la personalità giusta per giocare in difesa». Su Icardi, che potrebbe aver giocato contro la sua prossima squadra. «Ne avete parlato voi. Io non ho mai detto niente. È un ragazzo del 1993, che a volte non giocano neanche in Primavera e poi qui in Italia è normale che appena fai due belle gare vieni subito accostato ad una grande». Tornando alla gara attacca. «Chi vince ha sempre ragione, però le gare vanno analizzate e ci sono sconfitte e sconfitte. In questa abbiamo giocato con orgoglio e personalità tenendo testa ad una squadra più forte, mentre noi siamo molto giovani». Con il solito sarcasmo puntualizza. «Purtroppo la squadra deve sempre dare il massimo per ottenere il minimo. Sicuramente l'incontrario non accadrà mai. Certo che qualcosa abbiamo pur sbagliato». Chiusura sul pubblico che al termine ha applaudito Gastaldello e compagni sotto la Sud: «Per portare la barca in porta bisogna remare tutti dalla stessa parte. I nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto e dimostrando grande maturità nelle sconfitte che è ancora più difficile di quando si vince. Comunque la squadra esce sempre con la maglietta bagnata e questo qualcosa vuol pur dire».
Partita particolare per Andrea Poli, l'anno scorso l'Inter, che in estate non era stato riscattato dal club di Moratti. Anche se il diretto interessato smentisce. «Personalmente è stato un match normale come tutti gli altri. Penso solo a far bene, gara dopo gara». La sconfitta però per il centrocampista della Nazionale è immeritata. «Siamo soddisfatti perché abbiamo giocato molto bene dimostrando all'altezza dei nostri avversari. Purtroppo nel nostro momento migliore abbiamo subito la rete che ci ha un po' tagliato le gambe. Succede però ripeto che siamo contenti per la prestazione che è stata di qualità. Adesso dobbiamo continuare su questa strada per arrivare al nostro traguardo». Ieri sera, durante la gara, un tifoso della Sampdoria nato nel 1936 ha perso la vita nel settore distinti a causa di un arresto cardiaco: per questo motivo Domenica Andrea Poli però sarà assente per squalifica.