Levaggi «dimissiona» il vice e un assessore Chiavari, saltano Piombo e Maggio

ChiavariIl sindaco Roberto Levaggi «dimissiona» i due assessori Pierluigi Piombo e Fiammetta Maggio: lo annuncia lo stesso primo cittadino in una nota in cui spiega, fra l'altro, che «tale decisione è opportuna per permettere di proseguire in piena efficienza e operatività il programma politico della giunta».
In questo senso, a tagliar corto riguardo alle voci che si erano inseguite negli ultimi giorni, Levaggi precisa anche che «la vicenda dell'Albergo Santa Maria di cui si occupa la Magistratura, che deve svolgere con serenità le dovute indagini, è marginale nelle decisioni prese».
Le ragioni, dunque, del congedo forzato sarebbero altre: aggiunge lo stesso sindaco che «con i due assessori e soprattutto con il vicesindaco Piombo si è, in questo anno di lavoro, progressivamente affievolito il necessario rapporto fiduciario alla base delle nomine assessorili». In particolare, Piombo, oltre che «braccio destro» di Levaggi, aveva anche le deleghe a Urbanistica, Edilizia privata e pubblica, Commercio, fiere e mercati, Artigianato e agricoltura. Fiammetta Maggio, invece, si occupava di Servizi sociali, Politiche per la famiglia, Avvio e sostegno di nuove attività imprenditoriali, Cultura e Turismo.
In ogni caso, a giudizio del sindaco, «la maggioranza è compatta» e comunque lo stesso primo cittadino «procederà, sentiti i Movimenti che ne fanno parte, sempre in piena autonomia, a nominare entro un paio di giorni due nuovi assessori che, anche in funzione delle deleghe loro attribuite, potranno provenire o dai consiglieri eletti, oppure da tecnici esterni».
Nel frattempo, Levaggi terrà per sé le deleghe all'Urbanistica e alla Cultura, mentre la carica di vicesindaco è stata assegnata all'assessore Sandro Garibaldi.