La Liguria rilancia l'appello per i marò

(...) ed al mondo di tutti coloro che ritengono vile un atteggiamento come quello tenuto dalle Istituzioni italiane: non si può giocare sulla pelle di propri militari, non si può giocare contro la dignità del popolo italiano, non è lecito coprire ruoli istituzionali consapevolmente sapendo di essere irresponsabili. Basterebbe questo - conclude il messaggio inviato al Giornale da Lorella Fontana - per ritenere fallimentare qualsiasi prospettiva di governo che veda ancora Monti con incarichi di Stato. L'orgoglio di uno Stato lo si evince dalla forza che esso imprime nel salvare vite e dignità dei propri cittadini e dei propri militari, non sul mantenere salde solo le poltrone. Restituite Latorre e Girone alle proprie famiglie!».
Intanto Annibale Pozzi esprime «fraterno appoggio e solidarietà ai nostri militari ingiustamente detenuti da uno Stato incivile», mentre arriva anche l'adesione di Alberto Clavarino, instancabile animatore delle iniziative degli amici del Giornale. Si aggiunge l'avvocato Roberto Cassinelli, ex deputato Pdl e primo dei non eletti al Senato: «Caro Massimiliano, ho letto della tua lodevole iniziativa in difesa dei nostri marò e non posso che aderire convintamente. Ancora una volta il Giornale dimostra la propria grande sensibilità sostenendo i valori in cui tutti i moderati italiani si riconoscono. Complimenti sinceri e buon lavoro». Infine, Plinio segnala di aver «ricevuto personalmente numerose adesioni di esponenti delle amministrazioni locali e delle professioni, tra cui: l'avvocato Luigi Barbieri, consigliere comunale di Lavagna, i consiglieri comunali di Framura, nello Spezzino, Giovanni Ghiglielmone e avvocato Matteo Barbieri, Paolino Zazzali dell'AnpdI-Associazione nazionale paracadutisti d'Italia, Sezione di Genova, e Giorgio Leardi dell'Associazione volontari di guerra.
Il «popolo del Giornale», quindi, ancora una volta ha dimostrato la propria disponibilità a offrire un segno tangibile alla causa dei due fucilieri della marina Militare che erano imbarcati, in servizio, sulla nave «Enrica Lexie», una petroliera privata e battente bandiera italiana in viaggio al largo della costa dello Stato indiano del Kerala il 15 febbraio 2012, con a bordo 34 persone, tra cui appunto sei militari appartenenti al Reggimento San Marco.