L'operazione per il piccolo Matteo era una finta

La sua storia aveva fatto il giro d'Italia. Matteo un bambino genovese di cinque anni doveva essere operato ad un polmone in Svizzera. Servivano soldi, tanti: almeno sessantamila euro. Cifre che il padre, Fabrizio Rossi, non aveva. In campo a metà gennaio erano scesi i tifosi rossoblù mobilitando anche altre tifoserie, da quella della Samp a quella della Juve, da quella del Milan a quella dell'Ancona mentre la società Genoa aveva versato 25mila euro frutto di alcune multe elevate ai calciatori per la notte brava all'Albikokka. In tutto erano stati raccolti ben 70 mila euro. Ma il grande cuore rossoblù stavolta non aveva fatto i conti con un uomo che per mettere (...)