Montoggio: è sfida fra due anime del PdLe liste di centrosinistra

Uniti, insieme. Comunque divisi. Sono due le liste di centrosinistra che si sfideranno i prossimi 26 e 27 maggio a Montoggio: «Montoggio insieme» e «Uniti per Montoggio». Una battaglia elettorale tutta interna al Pd dopo la rottura col partito del sindaco uscente Valter Raineri. Giunto al secondo mandato Raineri candida alla successione l'attuale vicesindaco Nino Teso, assessore all'ambiente nonché bidello della scuola che ha visto passare per le aule due generazioni di studenti. Un programma il suo, che sarà presentato questa mattina a Creto e sarà tutto centrato sul tema dell'ambiente. E proprio a partire dall'ambiente ha lanciato ieri la sua alternativa il candidato di «Montoggio insieme», Mauro Fantoni, visto che la pala eolica di Sella è stata fermata dietro le proteste dei cittadini mentre l'impianto di compostaggio di cui si parla da anni non è ancora in funzione. Non solo: «l'ambiente deve diventare il motore dello sviluppo del paese attraverso la caccia, la pesca e nuovi percorsi di trekking e mountain bike». E poi c'è il problema della manutenzione delle strade in un paese diviso in 11 frazioni che da Creto, al confine di Genova, si allungano lungo lo Scrivia attraverso Trefontane, Acquafredda inferiore e superiore, Casalino, Casà, Colleta, Gazolo, Lago di Val di Noci, Montemoro, Morasco e Pratolungo. Ha parlato di lotta alle dipendenze, invece, Ada D'Onofrio, da 12 anni medico del paese e candidata nella lista di Fantoni insieme a Silvano Alberti (autoferrotranviere), Alberto Bruzzone (libero professionista), Marco Matteini (giornalista), Susanna Ricci (casalinga) e Luca Medica (ingegnere elettronico). Ma la prima emergenza è «ricostruire un dialogo tra amministrazione e cittadini», è stato il messaggio di Fantoni sostenuto dal segretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Lunardon, che si è chiaramente schierato: «esprimo sostegno al candidato sindaco perché ci sono tutte le condizioni per dare una svolta in paese».