La morte di un politico e il riscatto di un giudice

Ci sono un giudice, un killer dell'Est, un morto ammazzato, un commissario, una donna medico in Africa, una poliziotta e tanti altri personaggi. «Un maledetto imbroglio», è questo il titolo dell'ultimo romanzo di Gian Luigi Mattavelli, uscito da poco nelle librerie. Un omaggio, nella scelta del titolo, al grande regista genovese e amico, Pietro Germi, scomparso a Roma nel 1974, che con «Un maledetto imbroglio» chiamò un suo film.
Trama complessa e imprevedibile, il romanzo di Mattavelli è un giallo che si muove in diverse forme espressive, ambientato in nord Italia con un passaggio al sud, in Sicilia. Il giudice Tropea vive separato dalla moglie e ha un figlio. Il morto ammazzato è un politico e sarà proprio questo caso ad aiutare il giudice a riscattarsi da un momento di depressione.